lunedì 28 Settembre 2026

La Colombia abbatterà ‘gli ippopotami di Pablo Escobar’: il caso

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Nella giornata di ieri, lunedì 13 aprile, le autorità della Colombia hanno autorizzato un per l’abbattimento di decine di ippopotami che vagano liberamente in un’area del centro del Paese, dove minacciano gli abitanti dei villaggi e le specie autoctone. Il ministro dell’Ambiente Irene Velez ha affermato che la decisione è stata presa perché gli altri metodi di controllo – tra cui la sterilizzazione di alcuni animali o il loro trasferimento negli zoo – si sono rivelati costosi e inefficaci: “Dobbiamo intraprendere questa azione per preservare i nostri ecosistemi”. 

La Colombia è l’unico Paese al di fuori dell’Africa con una ‘popolazione’ di ippopotami selvatici. La curiosità è che si tratta dei ‘discendenti’ di quattro esemplari portati nel Paese negli anni ’80 dal noto narcotrafficante , che costruì uno zoo privato a Hacienda Napoles, un gigantesco ranch nella valle del fiume Magdalena, dove aveva una residenza rurale.  

Uno studio pubblicato dall’Università della Colombia ha stimato che nel 2022 circa 170 ippopotami vagavano liberamente nel Paese. Di recente, gli ippopotami sono stati avvistati in aree a più di 60 miglia a nord del ranch. 

Le autorità ambientali colombiane sostengono che questi mammiferi rappresentino una minaccia per gli abitanti dei villaggi, tra fattorie e fiumi. Inoltre, competono per il cibo e lo con specie locali. Nonostante ciò, gli ippopotami sono diventati presto un’attrazione turistica: gli abitanti dei villaggi della zona organizzano addirittura escursioni per avvistarli e vendono souvenir a tema. Gli ippopotami sono anche una delle principali attrazioni del ranch Napoles, confiscato dal governo colombiano durante il sequestro dei di Escobar. 

Oggi il ranch è un parco a tema, con , scivoli d’acqua e uno zoo che ospita diverse altre specie africane. Gli attivisti colombiani si oppongono da tempo all’abbattimento, sottolineando come affrontare il problema con violenza costituisca un pessimo esempio per un Paese che ha già tanti altri problemi a livello politico. 

Negli ultimi anni, la Colombia ha cercato di sterilizzare alcuni ippopotami nel tentativo di ridurne la popolazione. Queste iniziative hanno però avuto una portata limitata, a degli elevati costi legati alla cattura e agli interventi. L’altro problema è che gli ippopotami colombiani provengono da un patrimonio genetico ‘limitato’ e potrebbero essere portatori di malattie: anche la strada del nel loro naturale in Africa risulta così impraticabile. 

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