giovedì 15 Ottobre 2026

La ‘voce’ della pubblicità guadagna una fortuna: “Parlo per Google, Coca Cola e WhatsApp”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
E’ la voce della pubblicità e guadagna oltre 130mila euro all’anno. La star dell’adv è Emily Jardine, 37 anni di Reading, diventata ormai la colonna sonora degli spot di brand top nel Regno Unito. “Dopo la ho svolto per un certo periodo d’ufficio e in . Suonavo nel tempo libero: ho deciso di non andare all’università perché ho sempre seguito la mia strada andando contro corrente. Non è stato un atto di ribellione, l’università semplicemente non faceva per me”, racconta a Talk to the press in un’ rilanciata anche dal Manchester Evening News. Scelta azzeccata, a giudicare dai risultati. 

 

Dalla gavetta, Jardine è arrivata a prestare la voce a marchi come Coca Cola, Vodafone e Milka, ‘invadendo’ le adv di Google e dei . “Ho iniziato con la recitazione ma l’ho abbandonata, nel 2012 ho iniziato a cercare un nuovo . Sono diventata assistente di progetto in uno studio e ho iniziato a lavorare con doppiatori e casting. Poi un giorno il mio manager mi ha chiesto di fare un breve doppiaggio. Mi sono messa dietro al microfono, ero terrorizzata. Credevo che tutti sentissero il mio battito cardiaco, ma mi sono innamorata di quel lavoro”, racconta. “All’inizio facevo lavori gratis, poi piano piano… La cosa è cresciuta e all’improvviso mi sono ritrovata a lavorare per aziende come Vodafone e Milka. Sono finita a lavorare con la Coca Cola e con brand enormi: incredibile”. Il curriculum è impressionante: Bentley, Pantene, WhatsApp, HSBC, BT, Barbie, Google, Vodafone, British Airways, Amazon Prime, Durex, Lego. Risultato? Ora ‘the voice’ ha 54 in 24 contee. 

 

“All’inizio non guadagnavo nulla, poi sono iniziate ad arrivare centinaia di . Dopo 5 anni, erano salite a circa 4000″, dice spiegando la parabola. Ora è diventata una donna-azienda. “Da un giorno all’altro il mio è schizzato alle stelle”, dice prima di illustrare la sua agenda: si lavora dalle 10 alle 18 nello studio costruito in giardino. “La mia settimana è piuttosto impegnativa, potrei fare fino a 10 doppiaggi e potrei fare da coach a due o personeo. È stato fantastico passare dal pendolarismo e da tutte queste follie, con una vita completamente caotica, a scendere le scale, uscire e impiegare solo cinquantadue secondi per il tragitto. Posso lavorare meno e guadagnare di più”. 

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