venerdì 6 Novembre 2026

Le Pappardelle e le accuse di raccomandazione a Reazione a Catena: “Scrivere sui social ha conseguenze, denunceremo”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Siamo Le Pappardelle, e ci teniamo a dire qualche parola qua ora che questa esperienza è arrivata al termine”. Dopo i ringraziamenti di rito, arriva la denuncia, nel senso letterale del termine: le Pappardelle, il trio composto da Carolina, Maria Giulia e Francesca, che per settimane sono state le campionesse indiscusse del programma di Rai 1 Reazione a Catena, hanno annunciato provvedimenti contro chi le ha insultate pubblicamente durante la loro partecipazione alla trasmissione.  

Lo hanno fatto con un post pubblicato a firma di Maria Giulia sul del programma: “Prima di tutto vogliamo ringraziare con il cuore tutti coloro che ci hanno seguite, supportate e che hanno fatto il tifo per noi pur non conoscendoci: quel che più ci rende felici è che anche attraverso lo schermo sia passato il legame che ci unisce, e che ci caratterizza da sempre come amiche, molto prima che come concorrenti di un quiz. Ricevere il vostro affetto è stato veramente prezioso, grazie di cuore”. 

Poi, la stoccata: “Ovviamente, insieme a tutti i messaggi positivi, abbiamo sempre letto anche quelli negativi. Non abbiamo mai risposto alle tante , perché la libertà di opinione è sacrosanta e non abbiamo mai avuto la pretesa di piacere a tutto il pubblico. Tuttavia, se alcuni commenti sono rimasti educati anche nell’esprimere opinioni negative su di noi, altri hanno decisamente oltrepassato il limite non solo dell’, ma anche della . Non vogliamo perdere tempo a spiegare un concetto per noi molto semplice, ovvero il fatto che dall’altra parte dello schermo di un telefono ci sono delle persone, con le loro insicurezze e le loro fragilità, che per il solo motivo di essersi messe in gioco si trovano a dover gestire così tanta negatività. Quel che ci preme adesso è invece agire su questi commenti: insinuazioni di raccomandazioni, di presunti atti sessuali intrattenuti con la , offese quali “tr**e, pu***ne” ecc ecc, sono a tutti gli effetti passibili di denuncia. Noi abbiamo raccolto qualcuno di questi commenti, ma siccome sappiamo di non essere state le uniche a conservarli, chiediamo aiuto anche a voi del gruppo: se doveste avere screenshot, vi chiediamo la gentilezza di inviarceli, così che possiamo prendere provvedimenti”, si legge ancora nel messaggio.  

Che si chiude così: “Naturalmente non ci riferiamo a critiche su simpatie/antipatie e simili, ma soltanto a ciò che dichiara effettivamente il o che lede la nostra immagine. Ci sembra assurdo che nel 2026 ancora non sia chiaro che scrivere sui ha delle “. 

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