giovedì 13 Agosto 2026

Leonardo Maria Del Vecchio al San Raffaele, la visita alla ex: “Mia figlia con la madre, ma ospedale non è posto per bambini”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Maria all’ospedale San Raffaele oggi per andare a trovare l’ compagna Sara , ricoverata da venerdì. Del Vecchio è entrato nel padiglione Q portando un mazzo di fiori. Il figlio del fondatore di Luxottica e la modella hanno un contenzioso aperto sulla figlia di un anno, consegnata nei giorni scorsi alla madre su disposizione della giudice di Milano Valentina Maderna, dopo venti giorni di separazione. 

Sara Soldati è stata ricoverata d’urgenza: si tratta del terzo ricovero in pochi giorni per la donna. Il primo risale al 22 luglio, mentre si trovava a Montecarlo. A questo è seguito una seconda ammissione in Sardegna, lo scorso 28 luglio, la stessa sera in cui le è stata riconsegnata la figlia. A quanto apprende è ricoverata nell’area solventi: massimo riserbo sulle ragioni della degenza. 

Il Tribunale civile aveva stabilito, su istanza dell’avvocata Annamaria Bernardini de Pace e del collega Luca Procaccini, che la donna avesse il diritto di stare con la figlia. La decisione della giudice è arrivata lo scorso 27 luglio che “da 20 giorni non vede la figlia” aveva detto Bernardini de Pace all’Adnkronos. 

La bambina si trova ora con la madre all’ospedale, “ma questo non è il posto per i bambini”, ha detto lo stesso Del Vecchio, che ha lasciato l’ospedale dopo una visita di circa mezz’ora (VIDEO): “Sono contento che Sara stia bene e di aver visto Bianca. Sono meno contento di averla vista in un ospedale”. “Sono venuto innanzitutto per vedere come stava mia figlia, posto che sono giorni che non so dove è – ha poi detto ai cronisti -. Ha viaggiato senza che io sapessi ed è una sera che alloggia in una camera d’ospedale. Sara è stata ricoverata non so per cosa”. Le due “hanno una casa. È stata affidata alla mamma e non capisco perché deve far stare una bambina due giorni in una camera d’ospedale. Ho provato a chiederle di poterla portare a casa, anche con la , come preferiva lei”, ha concluso.  

 

Gli avvocati di Leonardo Maria Del Vecchio, Domenico Aiello e Daniela Missaglia, smentiscono le voci di un per consentire la permanenza della figlia avuta con l’ex compagna Sara Soldati, nell’appartamento di Milano, affidata alla sola nonna materna. “Non risponde al vero – si in una nota firmata dai legali – che avremmo trovato un accordo nell’interesse di Bianca e del . Del Vecchio, specie per per consentire la permanenza della bimba di un anno nell’appartamento di Milano affidata alla sola nonna materna. Come non esiste e non è mai esistito alcun accordo che consentisse alla madre di far pernottare la bambina su un trasportino leggero all’ di una stanza di ospedale. Al contrario nessuna informazione preventiva è stata mai trasmessa, e dopo l’ennesima menzogna veicolata per corrispondenza, i legali della Soldati hanno cambiato versione, senza alcun pudore per le falsità fino a quel momento veicolate”. La modella e influencer si trova, al momento, ricoverata all’ospedale San Raffaele. 

“La collega Bernardini – aggiungono i legali – continua a diffondere sui media menzogne, illudendosi che si trasformino per magia in verità. Ha scritto in una corrispondenza formale, anche al curatore nominato dal Tribunale, che la bimba si trovava al sicuro ed accudita in un appartamento a Milano mentre al contrario era su un trasportino dalla notte precedente in una stanza di ospedale. Per altri contenuti gravemente calunniosi e diffamatori, la Soldati e i suoi difensori risponderanno nelle sedi opportune. Per aver consentito che la figlia del dott. Del Vecchio trascorresse la notte in un nosocomio, e per aver consentito che viaggiasse nel pomeriggio di ieri senza documenti da Olbia a Milano, risponderanno alla autorità preposte. Non vi è alcun intento di comunicare serenamente e civilmente, si registrano soltanto falsità e , a getto continuo, tutto al solo scopo di estorcere importi maggiori, nulla altro, è evidente che l’interesse della minore non era quello di dormire con uno sconosciuto in Sardegna, o pernottare su un passaggio in una stanza di ospedale”, ribadiscono gli avvocati Aiello e Missaglia. 

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