lunedì 28 Settembre 2026

Lite tra Salvini e Giuli sul Piano Casa. Meloni: “Basta spocchia”

Caos nel CdM. Il ministro della cultura ha minacciato di votare no al Piano Casa perchè il Vicepremier ha ignorato le sovrintendenze. Salvini: “Le raderei al suolo”

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il Consiglio dei sul Piano Casa è stato segnato dal caos: la tra Matteo Salvini e Alessandro Giuli ha rischiato di mandare tutto a monte. E’ stato il ministro della a fare , minacciando di non votare il provvedimento.

Salvini: “Tutelare le sovrintendenze? Io le raderei al suolo”

Giuli si sarebbe irritato perchè il ministro dei avrebbe, volendo velocizzazione le procedure di rigenerazione urbana nei , avrebbe ignorata il ruolo e l’importanza delle sovrintendenze. Secondo alcune indiscrezioni Salvini avrebbe tuonato: “Tutelare le sovrintendenze? Io le raderei al suolo”.

Giuli avrebbe replicato, interpellando anche al testo costituzionale: “Allora, Matteo, adesso scendiamo insieme in conferenza e lo spieghi tu davanti alle . C’è l’articolo 9, quindi se proseguite, non c’è problema: io voto no, mi alzo e me ne vado”.
Il responsabile delle culturali si sarebbe anche lamentato di non essere stato avvisato sufficientemente in anticipo della discussione della misura.

Meloni: “Basta spocchia”

Il confronto acceso avrebbe indispettito la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che avrebbe sbottato: “Ragazzi, avete scocciato. Basta con certa spocchia”.
Il ministro della cultura si sarebbe trovato ancora una volta a doversi difendere: “Spocchia? Non sono l’unico ad averla”.

Lollobrigida risolve il diverbio

A risolvere il battibecco ci avrebbe pensato il ministro dell’agricoltura, Lollobrigida: “Questo è un provvedimento troppo importante perché non possa essere approvato dal Consiglio dei ministri all’unanimità”.
Il Governo, dopo la serie di insuccessi collezionati dalla perdita del referendum, non ha voluto bruciare un’altra occasione e mostrarsi diviso.
Per quanto riguarda il “passaggio della discordia”, secondo fonti governative sarebbe stato tolto.

 

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata