giovedì 22 Ottobre 2026

Madame e la guerriglia di Milano: “Non solo condannare, provare a capire perché siamo persi”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Madame interviene sui social dopo i sfociati nei giorni scorsi in violenze e danneggiamenti a . In una serie di storie pubblicate su , la cantautrice veneta invita a interrogarsi sulle cause del disagio giovanile, sostenendo che oltre alla condanna degli episodi violenti sia necessario comprenderne le origini. “Se invece di condannare e fermare la violenza e basta, si provasse a capirla, si provasse a essere vicini a noi ragazzi che siamo cresciuti con la merda nel cervello. Se invece di schifarsi davanti a certe , perché di questo si parla, di reazioni, si provasse a domandarsi il perché. È violento il mondo in cui siamo nati, è violento il modo in cui concepiamo l’esistenza, ma non se ne rende conto nessuno. È violento il modo in cui vediamo il sesso, le relazioni, i soldi, il potere, è violenta la nostra voglia di ribellione”, scrive la cantautrice.  

“È violenta la nostra musica. Noi siamo persi. Non sappiamo da che parte girarci. Non sappiamo cosa sia la e la sinistra, cosa sia la vita politica, non sappiamo come organizzarci come . Lo sanno quei pochi che studiano, che hanno famigliari che li educano alla politica. Tutti gli altri sono PERSI. lo, Francesca sono tra i persi”, ha rimarco Madame utilizzando il suo vero nome.  

Nel lungo sfogo social, la cantante cita anche il Sergio , ringraziandolo per essersi esposto “nell’unico modo in cui andava “. “La stimo tanto, anzi, le voglio proprio bene Presidente”, scrive, concludendo con un ringraziamento al capo dello Stato “e a tutti quelli che si stanno sforzando di capirci senza girare la testa dall’altra parte, a quelli che ci hanno a cuore”. 

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