domenica 13 Settembre 2026

Madre e figlia uccise con la ricina, caccia al veleno: analisi anche su abiti e mobili in casa

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Gli specialisti del Robert Koch Institute di sono già in Molise. Sono arrivati nelle scorse ore a Campobasso Christian Herzog, tra i massimi esperti nel campo dei veleni, e la dottoressa Silvia Worbs. Con loro anche gli agenti della tedesca Bka che, insieme ai colleghi italiani della e della scientifica, saranno presenti giovedì mattina a per il decisivo sopralluogo nell’abitazione di via Risorgimento, dove vivevano e Sara Di Vita.  

 

Gli esperti lavoreranno per cercare le tracce di ricina, il potente veleno che ha portato al decesso delle due donne. Il sopralluogo nell’abitazione, posta sotto sequestro dal 28 dicembre scorso, inizierà intorno alle nove e potrà essere seguito dalle parti da remoto, mediante attrezzature e mezzi tecnici che saranno messi a disposizione dalla procura di Larino. Gli esperti, durante il sopralluogo, indosseranno materiali idonei alla individuale da eventuale contaminazione ambientale. Tutte le operazioni verranno filmate.  

 

La procura di Larino indaga per duplice omicidio aggravato dalla e dall’uso del mezzo venefico, cioè del veleno. Al momento non ci sono nomi scritti sul registro degli indagati e si procede contro ignoti. L’obiettivo che la procuratrice Elvira ha indicato agli esperti tedeschi e italiani è quello di cercare eventuali tracce residue di ricina su mobili, suppellettili, pavimenti, indumenti, superfici e arredi, per riuscire a dare un nome e un volto a chi ha ucciso Antonella e Sara. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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