giovedì 27 Agosto 2026

Malaria all’aeroporto di Francoforte, 1 morto e 5 casi tra i dipendenti: rafforzati i controlli

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – all’aeroporto di Francoforte, uno dei maggiori in , dove una persona è e altre cinque risultano positive alla malaria. Si tratta di dello scalo, come riporta il quotidiano Bild, dopo aver parlato con un portavoce di Fraport. 

Secondo il Robert Koch Institute (RKI), l’infezione potrebbe essersi verificata tra il 4 e il 6 luglio. A metà del mese scorso, infatti, era emerso che alcuni addetti al carico e allo scarico delle avevano contratto la malaria e che la poteva essere avvenuta tramite la puntura di zanzare infette che avevano viaggiato in stiva. Non ci sarebbe stata, dunque, una trasmissione da uomo a uomo.  

Il portavoce di Fraport, Andreas
Schopf, ha dichiarato: “Le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia del defunto. Gli altri dipendenti colpiti stanno ricevendo cure
mediche”. Tuttavia, al momento, non sono stati registrati altri focolai. “I nostri reparti specializzati stanno monitorando attentamente la situazione. Abbiamo informato a fondo tutti i dipendenti e abbiamo chiesto loro di consultare un medico in caso di sintomi e di specificare che lavorano in aeroporto, e che vi sono casi di malaria aeroportuale, in modo che possano essere effettuati test
mirati”, ha aggiunto Schopf alla Bild. All’interno dell’aeroporto sono state piazzate delle trappole e alcuni esemplari di zanzare sono già stati uccisi. Gli saranno sottoposti ad presso ad Anversa per verificare l’eventuale presenza del parassita responsabile della malaria. 

L’ caso di malaria aeroportuale (Airport malaria), secondo il Robert Koch Institute (RKI), è stato rilevato in nel 2023, sempre a Francoforte. Tuttavia, un evento del genere è raro al di fuori delle cosiddette aree endemiche e prevede che le zanzare vengano trasportate in altri continenti tramite aerei cargo o passeggeri. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata