giovedì 13 Agosto 2026

Media, incontro Rotary a Barletta: sfida informazione rigorosa anche sui social

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – In una società nella quale si comprano pochi giornali, “troppi si informano solo sui dove circolano notizie spesso non verificate o inventate, e molto spesso inventate per sembrare verissime. Questo innesca meccanismi pericolosi. Diventa quindi difficile, per chi fa il nostro lavoro, imporsi e cercare di scrivere giornalmente qualcosa di certificato”. Occorre quindi verificare le notizie “ma contestualmente dobbiamo anche raggiungere tutte le persone che non comprano i giornali o non leggono i internet, non ascoltano la radio o non guardano la tv, ma si informano sui social: Instagram, Facebook, Tik tok. Stiamo cercando di fare un lavoro difficile per cercare di dare una rigorosa anche sui social”. Così il direttore di Adnkronos Davide Desario, intervenuto stamane a Barletta, all’ su ‘L’informazione nell’ di oggi’, organizzato dal Rotary Club cittadino nella sala della biblioteca ‘Bernardini’ di palazzo San Domenico. Sono intervenuti il sindaco Cosimo Cannito, il questore della Bat Alfredo Fabbrocini, l’assessore alla Oronzo Cilli, il presidente e la segretaria del Rotary, Vito Colucci e Alessandra Palmiotti, il giornalista Nino Vinella.  

“È importante informarsi su giornali anche di diversa area, per farsi una idea – ha sottolineato Desario – perché Facebook toglie la curiosità e il senso critico. Si resta chiusi nelle proprie convinzioni senza porsi il dubbio e invece il dubbio è fondamentale per crescere ed essere più forti nelle proprie convinzioni. Se superi il dubbio sei ancora più forte. C’è un bellissimo sul che si chiama ‘I professionisti del dubbio’. Il giornalismo – ha evidenziato – prova a fare queste cose: a verificare i fatti, a farsi delle domande, a non prendere tutto per vero. Ci prova, non è detto che ci riesca”. E a uno studente che gli chiedeva come informarsi sui social e non cadere nelle fake news, Desario ha risposto che occorre “innanzitutto andare su profili o su pagine verificate di giornali, agenzie ecc.. Quanto meno sai che dietro c’è un giornalista che risponde di quello che scrive e un direttore che risponde di tutto quello che viene pubblicato, anche davanti alla legge. E poi, partendo dai social su quello che interessa, si può ‘andare’ su diverse , approfondire e farsi delle domande”. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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