sabato 31 Ottobre 2026

Meloni: “Hormuz deve riaprire senza pedaggi e restrizioni. Italia pronta a contribuire a navigazione sicura”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – “Siamo convinti che una soluzione sostenibile alla crisi debba poggiare su alcuni pilastri. Il primo è la riapertura dello Stretto di Hormuz, senza pedaggi o restrizioni discriminatorie, perché è dalla libertà di navigazione che passa la prosperità non solo del Mediterraneo e del Golfo, ma di tutto il mondo”. Questo, secondo quanto si apprende, uno stralcio dell’intervento della , Giorgia Meloni, allo Europa Gulf Forum di Navarino, in . 

“L’Italia è pronta a fare la propria parte per contribuire, non appena ve ne saranno le condizioni, alla sicurezza della navigazione” nello Stretto di Hormuz, “nel solco di quanto già fatto nel Mar e nell’Oceano Indiano con le missioni Aspides e “, ha quindi aggiunto la premier. 

“Dobbiamo assicurarci che l’Iran non possa dotarsi dell’arma nucleare e cessi di essere una minaccia nei confronti delle nazioni vicine, e non solo. Gli del regime iraniano, che sono arrivati a colpire persino Cipro e quindi l’Europa, dimostrano che un Iran dotato dell’arma nucleare, associato ad una capacità missilistica ad ampio raggio, è un rischio che nessuno di noi può permettersi di correre”, ha detto ancora. 

Le navi gemelle Rimini e Crotone, i due cacciamine italiani partiti nel tardo pomeriggio di ieri dal porto di Augusta alla volta di Gibuti e pronte a intervenire nell’ambito di una missione multinazionale per lo sminamento dello Stretto di Hormuz, sono unità in grado di rilevare ogni oggetto sul fondo marino fino a a profondità di circa 600 metri e sono appositamente progettate per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali.  

Una viene utilizzata anche per la di relitti di navi o aerei, reperti di interesse storico ma anche per la preservazione dell’ marino, l’altra ha contribuito alla del corridoio umanitario a favore della popolazione albanese. 

—

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata