venerdì 14 Agosto 2026

Messa (Milano-Bicocca) a Mad for Science 2026: “Progetti solidi e ragazzi preparati”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “La qualità è molto buona, sia dal punto di vista dell’idea progettuale sia per gli aspetti tecnici riportati. I ragazzi hanno studiato tutti i particolari affinché la loro idea possa trasformarsi in qualcosa di visibile e realizzabile”. Lo ha detto Maria Cristina , professore all’Università di Milano-Bicocca e direttore scientifico degli Irccs Don Gnocchi, intervenendo alla finale nazionale della Challenge 2026 del Mad for Science, promossa da Fondazione Diasorin all’Acquario Romano di Roma.  

Messa ha sottolineato anche la qualità della comunicazione sviluppata dagli : “Sono impressionata dai filmati che realizzano, perché la loro ha una capacità immediata di creare immagini belle, fantasiose e comunicative”. Secondo la , questa modalità di racconto “rende la scienza qualcosa di molto più vicino alla realtà”, alla curiosità e alla conoscenza del metodo scientifico. 

Tra gli elementi evidenziati dalla giurata anche il valore collettivo dei progetti. “Un aspetto molto bello è che i ragazzi partecipano per ottenere un laboratorio moderno nel proprio istituto, a beneficio delle generazioni future”, ha spiegato. Sui criteri di valutazione, Messa ha indicato “la pertinenza rispetto al tema della biodiversità e della sostenibilità, l’originalità del progetto, la modalità di presentazione e la qualità delle risposte fornite alle domande”. “È lì che si vede quanto il progetto sia stato interiorizzato e quanto abbiano messo la testa in ciò che hanno fatto”, ha aggiunto, sottolineando che “tutti i progetti mostrano un protagonismo e un apporto dei ragazzi assolutamente valido”. Messa ha infine evidenziato la degli studenti durante il confronto con la giuria: “Mi hanno sorpreso per la loro preparazione e prontezza, anche davanti a domande piuttosto ostiche”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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