martedì 28 Luglio 2026

Mondiali 2030 XXL con 64 squadre, arriva il primo annuncio

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
I Mondiali 2030 comprenderanno 64 squadre e non solo 48 come è accaduto per la 2026 appena conclusa. Ad anticipare l’ulteriore svolta extralarge della competizione è Alejandro Dominguez, presidente della Conmebol, la confederazione sudamericana. 

“La prossima si gioca in casa! Nel 2030 arriva il Mondiale di Uruguay, Argentina e Paraguay. Un grande opportunità per il calcio, per celebrare il Centenario della Coppa del Mondo con una competizione con 64 squadre”, scrive su X il dirigente accendendo i riflettori sul torneo in tra 4 anni. I Mondiali 2030 celebrano il centenario della prima edizione e saranno spalmati tra 6 paesi e 3 continenti. Si gioca almeno una in Uruguay, Argentina e Paraguay. Poi, avanti in , Portogallo e Marocco: i 3 paesi tra Europa e Africa sarebbero le sedi di altre 101 partite se la competizione fosse riservata a 48 squadre. L’allargamento a 64 Nazionali cambia tutto: per i 3 paesi sudamericani, si apre la possibilità di ospitare un intero girone e non un solo a testa. 

L’idea di un super Mondiale a 64 squadre è stata proposta da Dominguez già lo scorso anno. La Fifa prevede che un continente possa ospitare la Coppa del Mondo solo una volta ogni 3 edizioni. Il Sudamerica ha organizzato i Mondiali del 2014 in Brasile. Nel 2018 è toccato alla Russia e quindi all’Europa, nel 2022 al Qatar con un torneo in Asia e il 2026 ha segnato il ritorno della World Cup in Centro e Nordamerica. L’edizione 2030 si profila come un ponte tra Sudamerica, Europa e Asia. 

“Questo è sicuramente un tema che verrà esaminato e discusso nelle commissioni competenti dopo questi Mondiali. Quando si organizza una Coppa del Mondo, è importante farlo per tutto il mondo e non solo per Europa e Sudamerica”, ha detto recentemente il presidente della Fifa, Gianni , alla testa svizzera Bluewin. Per il presidente della Fifa, “ogni paese dovrebbe avere la possibilità di sognare di partecipare al Mondiale”. L’allargamento del torneo a 48 squadre, ha detto, si è rivelato un successo: chi temeva che i Mondiali avrebbero proposto uno spettacolo scadente nella prima fase è stato smentito. “Si può verificare che la qualità delle squadre è estremamente elevata e continua a migliorare in tutto il mondo. Se non si dà ai paesi più piccoli la possibilità di partecipare ai Mondiali, non ci sarà lo stimolo per continuare a migliorare”, ha aggiunto il dirigente elvetico. Un Mondiale a 64 squadre qualificherebbe di un quarto delle Nazionali esistenti: una chance extra per le ‘piccole’ o per chi, come l’, ha fallito sul campo l’obiettivo di accedere alla fase nelle ultime 3 edizioni. 

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