giovedì 24 Settembre 2026

Napoli alza il sipario sull’America’s Cup, al via le Regate Preliminari nel Golfo

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il grande dragone della vela torna a dispiegare le sue ali nel Golfo di Napoli. Da domani, le acque partenopee diventeranno il ufficiale delle regate preliminari dell’America’s Cup, dando il via a una tre giorni di competizione ad altissima velocità. Un appuntamento attesissimo che vedrà protagonisti gli AC40, i velocissimi monotipi volanti progettati per garantire parità tecnologica e la massima equità competitiva. A differenza dei futuri AC75 creati su misura dai singoli cantieri per la fase , gli AC40 sono imbarcazioni One Design con specifiche identiche per tutte le squadre. Più corti e leggeri, con una lunghezza di 11,8 metri per sole due tonnellate, questi monoscafi riescono a superare i 45 nodi (oltre 80 km/h) grazie all’azione dei foil. A bordo l’equipaggio è ridotto a quattro elementi — due timonieri e due trimmer — senza i classici grinder, i cui compiti sono sostituiti da sistemi energetici automatizzati e batterie. 

In acqua scenderanno nove scafi appartenenti a sei team: Emirates Team New Zealand, Rossa Prada Pirelli, Ineos Britannia/GB1, Alinghi Red Bull Racing, American Magic e Orient Express. Per valorizzare la nuova e il movimento femminile, formazioni di punta come Luna Rossa, i neozelandesi e i britannici schiereranno due barche ciascuno, dando spazio anche ai talenti dei programmi Youth & Women. La competizione si articola in due fasi ben distinte. Nelle prime giornate si disputeranno fino a otto Regate di Flotta (Fleet Race) collettive con tutti i nove AC40 contemporaneamente sulla linea di partenza, ciascuna della durata massima di 30 minuti. Il sistema di punteggio assegnerà 10 punti al vincitore di ogni prova, a scendere fino ai 2 punti del nono classificato. Al termine della fase a gironi si azzera tutto: le prime due imbarcazioni in graduatoria staccheranno il pass per il duello finale di domenica, un Match Race a diretto che incoronerà il vincitore della tappa.
 

Per consentire il volo sui foil in totale , le regate verranno disputate con un limite di vento compreso tra un minimo di 7,5 e un massimo di 21 nodi. Una novità regolamentare fondamentale rispetto alle passate tappe riguarda la gestione degli imprevisti: durante le Fleet Race i team non potranno più usufruire del “bonus” da 5 minuti per ritardare la partenza in caso di guasto tecnico, facoltà che rimarrà valida esclusivamente prima del Match Race finale. Sebbene l’esito di queste sfide non assegni punti validi per la futura Louis Vuitton Cup, il valore tattico e psicologico del test è enorme per tutti i timonieri. Il campo di gara tracciato a ridosso della costa metterà alla prova i team con le insidiose brezze termiche e i repentini salti di vento tipici del bacino campano. Per il pubblico si preannuncia uno unico: via Caracciolo e le pendici di Posillipo si trasformeranno in un’immensa tribuna naturale per seguire da vicino le evoluzioni di Luna Rossa e dei suoi rivali. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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