lunedì 28 Settembre 2026

Pitbull azzanna una donna, il veterinario Coccìa: “La razza non c’entra, dipende dal padrone”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Non è la razza che fa il pericoloso ma il familiare, il proprietario, con una cattiva gestione e una cattiva educazione dell’animale”. Federico Coccìa, veterinario e Brand Ambassador Ca Zampa, risponde all’Adnkronos sull’episodio che ha visto protagonisti due . Un ha azzannato ad una alla quale è stata amputata una gamba. Una bambina è stata attaccata al viso dal golden retriever del nonno.  

“Potrebbe essere considerato anomalo che un cane domestico, di famiglia abbia morso una bambina ma bisogna sempre fare attenzione: la pericolosità di un cane non dipende dalla razza ma da come viene gestito dai . Il cane, di qualsiasi razza, deve essere educato e deve imparare a rispettare le . L’episodio con il pitbull sembrerebbe la classica situazione quando si vuole prendere un cane che fa paura: pitbull, dobermann, dogo argentino, cane corso, maremmano e quant’altro da mettere in giardino per fare la guardia. Cani che verrebbero lasciati in giardino, senza socializzare e senza regole, quasi allo stato brado: quando qualcuno si avvicina attaccano. La donna di Ischia si sarebbe avvicinata con il . Il cane, e pur conoscendola, l’ha attaccata. Un cane che è stato educato, che ha imparato quali sono le regole da rispettare, fa comunque la guardia, abbaierebbe contro gli estranei, ma non attaccherebbe chi conosce”.  

“Rispetto delle regole ed educazione vale anche per il golden retriever, o altre razze: nessun cane si porta al parco senza il guinzaglio, a meno che non sia un’area strettamente dedicata cani e dove si è autorizzati a lasciare l’animale libero. E i proprietari dovrebbero rispettare la legge che impone di tenere i cani al guinzaglio sempre, mentre il golden retriver non sarebbe stato al guinzaglio. Educazione del cane e rispetto delle regole sono alla base per una buona convivenza”.  

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