(Adnkronos) – Come parla la Generazione Alpha, la prima cresciuta dentro il mondo digitale? E quali parole sceglie per raccontare paure, relazioni e complessità del presente, i sogni e le prospettive del futuro? A queste domande risponde la 4/a edizione del ‘Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi’, un progetto di Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani Cultura, quest’anno partecipato da oltre 1.700 studenti delle Scuole Secondarie di primo grado di tutta Italia. Il volume raccoglie 165 definizioni e diventa un vero “atlante affettivo” per raccontare il mondo con gli occhi di chi si appresta a entrare nell’adolescenza. Coordinato da Valentina Gasparet con la supervisione del linguista Giuseppe Antonelli, ha coinvolto 57 classi di 12 regioni italiane. Il percorso, sviluppato durante l’anno scolastico anche attraverso incontri formativi online, approderà alla 27/a edizione di Pordenonelegge: la quarta edizione del dizionario sarà presentata venerdì 18 settembre, alle ore 10.30, allo Spazio Banca 360 FVG: inserito nel Dossier di Pordenone Capitale della Cultura 2027, vede la partecipazione anche dell’Istituto Toniolo e Parole O_Stili.
Il compito assegnato – sviluppare i propri pensieri sulla falsariga delle definizioni del dizionario – ha reso necessario capire come la lingua si possa analizzare da diverse prospettive (grammatica, etimologia, semantica, uso popolare o specialistico…). Il risultato è la fotografia di una lingua in continua trasformazione, influenzata da TikTok, Twitch, rap, trap, social network e gaming. L’italiano si mescola all’inglese e ai nuovi codici digitali: compaiono parole come aura, flexare, skillato, snitchare, ghostare, trollare e jumpscare, ma anche espressioni nate direttamente dalla creatività dei ragazzi, come gelovello, trasgola e strambotik. Accanto allo slang, però, il dizionario restituisce una sorprendente attenzione ai grandi temi della vita. Abbraccio diventa un “cerotto invisibile per l’anima”, pace un ponte verso gli altri, mentre identità, rispetto, coraggio e speranza vengono reinterpretati attraverso esperienze personali, familiari e collettive. «Attraverso le voci antiche di un dizionario possiamo ascoltare la voce più fresca, libera e forse segreta delle ragazze e dei ragazzi», sottolinea Valentina Gasparet.
Per Giuseppe Antonelli «il progetto dimostra ancora una volta come i giovani sappiano raccontare il proprio mondo attraverso le parole, mescolando termini della loro generazione, invenzioni linguistiche e un vocabolario comune fatto soprattutto di sentimenti». «L’iniziativa – ha dichiarato Massimo Bray, Direttore Generale Treccani – è di grande interesse nell’idea comune di esplorare le parole attraverso lo sguardo dei più giovani». L’assessore alla Cultura del Comune di Pordenone Alberto Parigi sottolinea che «è importante che il progetto sia tra quelli inseriti nel Dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, perché porta con sé una forte dimensione nazionale». Il Piccolo Dizionario sarà disponibile gratuitamente sul sito di pordenonelegge.it, le prime quattro edizioni hanno raccolto complessivamente 515 definizioni e coinvolto oltre 5.000 studenti in tutta Italia.
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