giovedì 13 Agosto 2026

Premio Viareggio-Rèpaci, il 23 e 24 luglio il gran finale della 97esima edizione

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Viareggio si prepara ad accogliere il gran finale del Premio Viareggio-Rèpaci 2026, in giovedì 23 e venerdì 24 luglio al Belvedere delle Maschere. Due appuntamenti che porteranno sul palco autori, giornalisti e protagonisti della cultura per celebrare una delle manifestazioni letterarie più prestigiose del Paese. 

La 97/a edizione prenderà il via giovedì 23 luglio, alle ore 21.30. La serata, condotta dalla giornalista del Tg1 Monia Venturini, sarà aperta dai saluti istituzionali della sindaca di Viareggio Sara Grilli. A seguire, Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber, chiamerà sul palco il vincitore del Premio “Il Luogo del Pensiero” – scrittura per . Sarà poi la volta del Premio Tobino: Isabella Tobino e Marco Cecchini, amministratore delegato di Due Tecno Spa, accoglieranno Lino Guanciale, vincitore del riconoscimento dedicato allo scrittore viareggino. La Fondazione ha attribuito il premio all’attore, tra i più apprezzati del panorama italiano, per aver saputo restituire con straordinaria intensità la figura di Mario Tobino nella fiction Le libere donne. E ancora, la sindaca Sara Grilli consegnerà il Premio Città di Viareggio a Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che offrirà una lectio dedicata alla città, seguita dalla proiezione di un video storico sul Premio Viareggio-Rèpaci. Da qui si entrerà nel cuore della serata con l’ con gli autori: i finalisti delle sezioni poesia, saggistica e narrativa si alterneranno sul palco in un intreccio di dialoghi, letture e confronti con la giuria, raccontando le opere in gara e i temi che le attraversano. Per la poesia, la giurata Maria Borio leggerà alcuni passaggi da Crescere, la guerra (Einaudi) di Francesca Mannocchi, È terra bruciata (Valigie Rosse) di Lucia Re e Sette canti contro lo scontento (Garzanti) di Davide Rondoni. 

I protagonisti della sezione saggistica – il vincitore Pierluigi Battista, autore de Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l’ipocrisia italiana (La Nave di Teseo), Claudio Giunta, autore de Il pop e la felicità (Mondadori), e Filippo La Porta, con Elogio della ordinaria (Il Saggiatore) – si confronteranno con Costanza Geddes da Filicaia, di Letteratura italiana contemporanea e responsabile della segreteria letteraria del Premio, Leonardo Colombati, vicepresidente della giuria e Monia Venturini. La serata si chiuderà con la presentazione dei finalisti della sezione narrativa: Mattia Insolia con La vita giovane (Mondadori), Eleonora Marangoni con L’imperdibile (Feltrinelli) e Anna Voltaggio con La santa degli altri (Neri Pozza). Con loro, insieme alla presentatrice e a Colombati, dialogherà anche il giurato Giorgio Biferali. 

 

L’evento conclusivo del Premio Viareggio-Rèpaci 2026 andrà in scena venerdì 24 luglio, alle 21.30, con una irresistibile apertura affidata alla verve di Riccardo Rossi, che accoglierà il pubblico con la sua consueta ironia e leggerezza. Sul palco saliranno la conduttrice Monia Venturini, il presidente della giuria Paolo Mieli e il vicepresidente Leonardo Colombati, per celebrare gli autori e le personalità premiate nelle diverse sezioni. Verranno consegnati il Premio Internazionale a Yaryna Grusha, il Premio Giornalismo a Marianna Aprile e il Premio Opera Prima a Silvia Di Paolo. La cerimonia culminerà con il momento più atteso: la proclamazione del vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci per la narrativa, che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026, rinnovando una tradizione che da quasi un secolo rappresenta uno dei di riferimento della vita italiana. 

La giuria del Premio Viareggio-Rèpaci è composta da Paolo Mieli (Presidente) – giornalista, saggista e storico, Leonardo Colombati (vicepresidente) – scrittore, Luca Alvino – poeta, Maria Pia Ammirati – dirigente televisiva, scrittrice e giornalista, Camilla Baresani – scrittrice e insegnante, Giorgio Biferali – scrittore e insegnante, Maria Borio – poetessa, Gabriella Buontempo – produttrice cinematografica, Diamante D’Alessio – giornalista, Francesca Ferrandi – autrice, Costanza Geddes da Filicaia – docente di Letteratura italiana contemporanea, Emma Giammattei – docente di Letteratura Italiana, Luciano Luciani – professore e giornalista, Mirella Serri – docente di Letteratura e giornalismo, Alice Urciuolo – scrittrice e sceneggiatrice per il cinema e la serialità. 

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