Il tribunale di Ashkelon ha prorogato di due giorni la detenzione del brasiliano Thiago Avila e dello spagnolo Saif Abukeshek, i due attivisti della Global Sumud Flotilla. Secondo quanto raccontato all’Afp da Miriam Azem, dell’Ong israeliana per i diritti umani Adalah , la polizia israeliana avrebbe chiesto di estendere il fermo per altri quattro giorni, ma si sarebbe giunti a un compromesso.
Non si conoscono con chiarezza le condizioni dei due fermati, tuttavia i due fermati avrebbero iniziato uno sciopero della fame dopo aver denunciato di aver subito violenze durante la reclusione.
Le violenze durante l’arresto e la prigionia
Thiago Avila ha detto agli avvocati della Ong Adalah di aver subito delle aggressioni durante l’arresto e di essere stato “trascinato a faccia in giù sul pavimento e picchiato così violentemente da perdere i sensi due volte”. Una volta arrestato, ha raccontato, è stato “tenuto in isolamento e bendato”. La stessa sorte è toccata ad Abukeshek che, secondo quanto riporta “Adalah”, è stato “legato con le mani e bendato… e costretto a rimanere sdraiato a faccia in giù sul pavimento dal momento del suo arresto” fino all’arrivo in Israele.
Le accuse
I due attivisti Propal sarebbero accusati di “affiliazione a un’organizzazione terroristica”. In particolare, secondo le imputazioni, Saif Abukeshek sarebbe a capo dell’organizzazione benefica “Conferenza Palestinese per i Palestinesi all’Estero (Pcpa)”, che gli Stati Uniti e israele ritengono affiliata ad Hamas; Thiago Avila, invece, sarebbe stato accusato di collaborare con la Conferenza e di condurre attività illegali.
Sia la Spagna che il Brasile hanno condannato gli arresti, definenoli illegali.
La vicenda
Nella notte tra il 29 e il 30 aprile venti barche della Global Sumud Flotilla sono state intercettate in mare aperto dalle forze dell’esercito israeliano.
Si è trattato del secondo tentativo dell’iniziativa Pro-Palestina, di portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza. Dopo un giorno di fermo 175 attivisti sono stati rilasciati a Creta, mentre Thiago Avila e lo spagnolo Saif Abukeshek sono stati portati in Israele. A nulla è servito l’appello della Global Sumud Flotilla, che ha chiesto la loro liberazione.
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