domenica 25 Ottobre 2026

Residenti Borgo Pio contro il parcheggio di piazza Capponi: “Giubileo finito, non è più opera indifferibile, ma scavi vanno avanti’

Di La Sintesi Online
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() – “Il giubileo è finito da nove mesi, non c’è alcun appiglio per dire che il di piazza Capponi è un’opera indifferibile. Conclusa l’ archeologica del primo scavo, questa mattina le ruspe hanno chiuso la fossa lasciata aperta per tutto il mese di agosto, con transenne tutt’altro che invalicabili e infatti per volte aperte. Noi residenti siamo stati privati della possibilità di usufruire della piazza, dove prima giocavano i , e costretti a vivere con il terrore di questi scavi a nemmeno 2 metri di distanza dalle fondamenta dei nostri palazzi, vecchi e forse non tanto solidi da reggere alla lunga ruspe e vibrazioni. Tutto questo per un’opera giubilare ritenuta ‘impossibile da rinviare e indifferibile’ dal straordinario, il di Roma , che ha firmato la concessione. Il giubileo, però, è finito il 7 gennaio e noi siamo ancora così”. Lo dice all’Adnkronos Rosita Torre, portavoce del Comitato di Base Rione Borgo, dove è in programma la realizzazione di un parcheggio interrato. 

“Parliamo di 140 box che saranno venduti a duecentomila euro l’uno – spiega – Non un’opera pubblica, quindi. Un parcheggio privato con nessun posto a rotazione, a esclusivo vantaggio di una piccola ditta privata alla quale è stato dato questo appalto in forma diretta senza nemmeno un bando o una gara. Nel frattempo, la Soprintendenza ha chiesto di fare i dovuti controlli perché l’area è molto interessante dal punto di vista archeologico. Uno scavo aperto il 9 marzo, lo stanno chiudendo ora, a sette metri di profondità, e nello scavo sono stati trovati una stradina medioevale, fognature di fine ‘800, mura di settecentesche, ritenuti non di grande rilievo proprio perché recenti e comunque non al punto da bloccare il parcheggio. Hanno spostato quanto trovato nei depositi della Soprintendenza e questa mattina è arrivata la ruspa per chiudere la fossa in attesa di riaprirne prossimamente un’altra all’angolo tra via Properzio e via Capponi. Il 27 luglio scorso abbiamo interessato il difensore civico della , nella persona di Marino Fardelli, perché il 18 dicembre scorso la ditta avrebbe dovuto presentare il progetto esecutivo, ad oggi mai presentato. Non siamo riusciti a fare un ricorso al Tar per 4 giorni di ritardo, loro non hanno presentato il progetto entro 30 giorni. Speriamo che il sindaco comprenda di togliere questa concessione a un progetto sicuramente non più indifferibile”. 

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cronaca

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