giovedì 5 Novembre 2026

Schiphol punta su Maastricht: la strategia per il trasporto merci e la redditività

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – L’ olandese di Schiphol () vuole salire nel , fino all’80%, nell’aeroporto di Maastricht (Olanda) – Aquisgrana (Germania). Oggi la sua quota è pari al 40%, mentre il restante 60% è dalla Provincia olandese del Limburgo.  

Il gruppo prevede di sborsare oltre 4 milioni di euro per l’acquisto di azioni e di investire, nei prossimi anni, un totale di 33 milioni nello scalo, che al momento registra perdite, ha reso noto il direttore finanziario di Schiphol, Robert Carsouw. 

Secondo Schiphol, l’aeroporto di Maastricht-Aquisgrana, in pieno Dreiländereck, il ‘punto delle tre nazioni’, dove si incrociano Olanda, Belgio e Germania, al cuore dell’Euregio Mosa-Reno, può svolgere un ruolo “significativo” nello sviluppo del settore dell’aviazione nei . Si tratta, infatti, di una delle due sole aeroportuali olandesi che gestisce il trasporto merci commerciale.
 

 

Da diversi anni, l’aeroporto di Maastricht registra perdite, che ammontano a milioni di euro. Nel 2022, la Provincia olandese del Limburgo aveva immesso decine di milioni di euro per sostenere le attività dello scalo. 

Tuttavia, gli obiettivi del di salvataggio, sia per quanto riguarda il trasporto merci che quello passeggeri, stanno accumulando ritardi. Le iniziali indicavano il raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2027 e una situazione finanziaria solida entro il 2035. 

Per Schiphol, queste ambizioni restano realizzabili, e possono persino essere ampliate, anche se richiedono più . “Crediamo nel potenziale dell’aeroporto e vediamo opportunità per rafforzarne la posizione”, ha dichiarato il direttore finanziario di Schiphol.  

 

“L’aeroporto di Maastricht-Aquisgrana opera in un in crescita; è uno scalo compatto, rapido e flessibile. Siamo convinti che possa diventare redditizio”, ha aggiunto Carsouw.  

Il dirigente attribuisce i risultati negativi dell’aeroporto a un deterioramento del mercato globale nel settore del trasporto merci e ai lavori di ristrutturazione della pista di decollo, che hanno reso necessaria una chiusura per alcuni mesi nel 2023. Lo scalo è inoltre in attesa dell’autorizzazione a utilizzare l’intera lunghezza della pista per gli aeromobili a pieno carico. 

La direzione intende puntare sul trasporto merci “espresso”, come, ad esempio, il trasporto di fiori freschi, per competere con aeroporti come quelli di Liegi, in Belgio, o Düsseldorf, in Germania. La Provincia olandese del Limburgo deve ancora esprimersi in merito al piano. Una decisione è attesa per il mese di dicembre. 

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economia

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