venerdì 6 Novembre 2026

Sicurezza alimentare e geopolitica, Iai e Alliance uniscono ricerca scientifica e politica internazionale

Di La Sintesi Online
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() – L’Alliance of Bioversity International and Ciat e l’Istituto Internazionali (Iai) uniscono le forze sui temi della sicurezza alimentare, dei sistemi agroalimentari e delle politiche globali. Le due organizzazioni hanno firmato un d’ che punta a mettere in relazione la ricerca scientifica con l’analisi delle trasformazioni geopolitiche e della cooperazione internazionale. 

L’accordo riunisce, da un lato, le competenze dell’Alliance nella ricerca agricola e nello sostenibile e, dall’altro, l’esperienza dello Iai nello studio delle relazioni internazionali, delle politiche europee e della cooperazione multilaterale. 

Per l’Istituto Affari Internazionali il Memorandum segna anche l’avvio di un nuovo filone di ricerca e dialogo dedicato a un nesso diventato sempre più rilevante: quello tra sicurezza alimentare, geopolitica e cooperazione internazionale. 

“Il modo in cui gli shock geopolitici si ripercuotono sui sistemi alimentari o le implicazioni della digitalizzazione per i piccoli agricoltori si collocano proprio all’intersezione tra la nostra ricerca e l’interpretazione della elaborata dallo Iai”, spiega Juan Lucas Restrepo, generale dell’Alliance of Bioversity International and Ciat. 

“Questo Memorandum d’intesa ci offre l’opportunità di riflettere insieme su tale intersezione, mettendo alla prova le idee fin dalle fasi iniziali e sviluppando analisi congiunte che attingano ai punti di forza di entrambe le ”, aggiunge Restrepo. 

“Con questo accordo lo Iai apre un nuovo filone di , mettendo la propria esperienza nelle relazioni internazionali al servizio di una riflessione sempre più necessaria sulla sicurezza alimentare”, osserva Marco Simoni, direttore dell’Istituto Affari Internazionali. 

“Insieme all’Alliance collegheremo ricerca scientifica e analisi politica per affrontare con più forza le diverse sfide. Per lo Iai questo è un impegno centrale perché a Roma hanno sede le agenzie Onu per l’alimentazione. In tal modo lo Iai contribuisce a rafforzare l’ecosistema attorno ad esse”, conclude Simoni. 

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