giovedì 13 Agosto 2026

Statua di Gesù profanata in Libano: condannati i due soldati israeliani

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – E’ stato condannato a 30 giorni di reclusione e sospeso dal servizio operativo il soldato israeliano che ha distrutto a martellate una statua di nel sud del Libano. Lo ha riferito l’ israeliano, precisando che gli stessi provvedimenti sono stati adottati nei confronti di un secondo soldato, che aveva fotografato la scena. 

L’episodio è emerso dopo la diffusione sui di un’immagine in cui si vede il militare colpire la statua, già caduta da una croce, fino a decapitarla nel villaggio cristiano di Debl, vicino al confine con . Le , dopo aver confermato l’autenticità del materiale, hanno parlato di un comportamento “totalmente incoerente con i valori delle ” e hanno e avviato un’ interna, promettendo provvedimenti severi. 

La reazione è stata immediata anche a livello politico. Il ministro degli Esteri ha definito l’accaduto “un atto vergognoso”, ribadendo che si tratta di un gesto “totalmente contrario ai nostri valori” e presentando ufficiali ai cristiani.  

Anche il premier ha condannato l’episodio, dicendosi “scioccato e addolorato” e assicurando che verranno adottate misure disciplinari adeguate. Parallelamente, è stato annunciato anche un impegno a collaborare con la comunità locale per ripristinare la statua danneggiata. 

 

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