(Adnkronos) – “Da diversi anni Manageritalia ha attivo un Osservatorio sul terziario per comprendere le dinamiche evolutive di un settore che oggi produce quasi il 60% del valore aggiunto dell’economia italiana”. E’ quanto ha spiegato Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia, intervenendo alla presentazione a Roma del nuovo ‘Osservatorio del Terziario’ di Manageritalia.
Pizzoglio ha ricordato come, per l’edizione più recente dell’Osservatorio, sia stata introdotta una novità metodologica rilevante: “Abbiamo scelto di coinvolgere tre studenti di dottorato italiani che studiano all’estero, chiedendo loro di costruire un’analisi basata su tutti i dati disponibili per descrivere e definire al meglio il terziario in Italia”. Una scelta che, ha sottolineato, nasce da una precisa visione: “È un’impostazione orientata al futuro, perché riteniamo fondamentale che questi numeri siano analizzati e valorizzati da chi contribuirà a costruirlo”.
Nel presentare i principali risultati, il vicepresidente di Manageritalia ha evidenziato un dato strutturale: “Il numero più significativo è che nel 1995 il terziario rappresentava il 49% del valore aggiunto, mentre oggi siamo vicini al 60%”. Un’evoluzione che, secondo Pizzoglio, cambia la prospettiva con cui leggere l’intero sistema economico: “Questo significa che il terziario non è il resto dell’economia, ma è il cuore stesso dell’economia italiana”. I servizi, ha aggiunto, non sono più un comparto accessorio ma una componente centrale del modello di sviluppo: “Oggi il terziario rappresenta innovazione e si affianca al made in Italy manifatturiero, diventando un elemento fondamentale anche per le politiche industriali e per il policymaking del Paese”, ha concluso.
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