mercoledì 4 Novembre 2026

Trump: “Il problema dell’IA è solo il nome: chiamiamola Intelligenza Suprema”

Di La Sintesi Online
Condividi:

(Adnkronos) –
Il problema dell’Intelligenza Artificiale è il nome. E Trump vuole cambiarlo. Mentre i colossi dell’AI si interrogano sull’opportunità di frenare la corsa, il presidente degli Stati Uniti definisce infondati i timori per i rischi legati ad una crescita incontrollata del settore. “Non c’è nessun , come per il climatico”, dice in sintesi Trump. Ora, il presidente tenta il contropiede. “Molti ritengono che le Intelligenza Artificiale siano imprecise e poco efficaci per descrivere questa tecnologia. Una definizione molto più elegante e accurata di questo nuovo fenomeno sarebbe Intelligenza Superiore (SI), Intelligenza Estrema (EI) o Intelligenza Suprema (SI). Si tratta di un sondaggio e apprezzerei molto la partecipazione di tutti! Qual è il nome migliore per questa “rivoluzione” in costante crescita?”, chiede in un su Truth. 

Sul suo , in un altro post, Trump lancia un nuovo duro attacco contro i detrattori dell’AI, affermando che non tollererà nulla che possa ostacolare lo sviluppo di questo settore e annunciando la prossima creazione di una forza ad esso dedicata con la di uno ‘zar dell’AI’. “Non ostacoleremo né soffocheremo in alcun modo la crescita di questa incredibile industria. Al contrario, la proteggeremo, la aiuteremo e veglieremo su di essa mentre cresce! Andremo anche a caccia dei malintenzionati e possiamo farlo molto facilmente con il nostro sistema di giustizia civile e penale già esistente. A questo scopo, sto istituendo la AI Force (Forza per l’Intelligenza Artificiale), proprio come ho con la Space Force, che è stata un enorme successo nel mio primo mandato. Annuncerò nel prossimo lo ‘Zar’ dell’AI: si astengano i perditempo, cerchiamo solo persone con un QI elevato! “, aggiunge. “L’AI è la prossima rivoluzione industriale, o il prossimo Internet, ma sarà ancora più grande e d’impatto, arrivando forse a rappresentare fino al 25% del Pil del nostro Paese. Siamo in vantaggio rispetto alla Cina e al resto del mondo e ho intenzione di fare in modo che rimanga così”, conclude. 

—

internazionale/

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condividi:

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata