Nessun riguardo per le prassi diplomatiche, né per le condizioni di salute del suo predecessore. Durante il tour ufficiale tra le sale della Casa Bianca riservato al presidente cinese Xi Jinping, Donald Trump ha trasformato la celebre Presidential Walk of Fame — la galleria che raccoglie le immagini di tutti i capi di Stato americani — nel palcoscenico di un dileggio personale senza precedenti verso Joe Biden.
Il ritratto sostituito dalla penna automatica
Accompagnando Xi lungo il corridoio presidenziale, “The Donald” ha prima indicato il proprio ritratto e poi si è fermato davanti alla cornice destinata al leader democratico. Al posto della fotografia ufficiale di Biden, Trump ha fatto collocare l’immagine di un’autopen, il dispositivo meccanico impiegato per riprodurre automaticamente le firme sui documenti ad alto volume o cerimoniali.
«Questo è Biden», ha scandito il tycoon indicando la cornice con sarcasmo. Una battuta che, appena tradotta dagli interpreti al seguito della delegazione di Pechino, ha fatto scoppiare Xi Jinping in una sonora risata, immortalata dai video diffusi dallo stesso staff della Casa Bianca.
La crociata sull’autopen e le ombre della malattia
Il gesto va a colpire direttamente una delle battaglie ideologiche e legali più feroci condotte da Trump. Il tycoon sostiene da tempo che l’uso della penna automatica da parte dell’amministrazione precedente renderebbe “nulli e privi di efficacia” tutti i provvedimenti firmati, comprese le grazie concesse da Biden prima della fine del mandato.
A rendere la provocazione politica ancora più aspra è il momento umano e personale vissuto dall’ex presidente. Biden, infatti, sta combattendo contro un aggressivo tumore alla prostata in stadio avanzato. La scelta di dileggiare la memoria istituzionale dell’ex rivale davanti al leader della prima potenza concorrente degli Stati Uniti ha immediatamente sollevato una bufera di polemiche, con i democratici che hanno bollato l’episodio come una pagina umiliante per la diplomazia americana.





