(Adnkronos) –
Nuova ‘punizione’ di Donald Trump all’Europa. Il presidente degli Stati Uniti annuncia l’aumento dei dazi su auto e camion provenienti da paesi dell’Ue. “Sono lieto di annunciare che, in considerazione del fatto che l’Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale pienamente concordato – scrive il presidente in un post su Truth social – la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all’Unione Europea per le auto e i camion che entrano negli Stati Uniti. Il dazio sarà aumentato al 25%”.
Trump assicura poi che “è pienamente inteso e concordato che, se produrranno auto e camion negli stabilimenti statunitensi, non ci sarà alcun dazio. Molti stabilimenti automobilistici e di camion sono attualmente in costruzione, con oltre 100 miliardi di dollari investiti, un record nella storia della produzione di auto e camion. Questi stabilimenti, con personale americano, apriranno presto. Non c’è mai stato nulla di simile a ciò che sta accadendo oggi in America!”. “Abbiamo un accordo commerciale con l’Unione europea, ma loro come al solito non lo stanno rispettando. Quindi ho alzato i dazi”, ripete Trump rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca, prima di partire per la Florida.
L’Ue reagisce all’annuncio. In un post su X, il presidente della commissione Commercio internazionale del Pe, Bernd Lange, scrive: “Il piano di Trump di imporre dazi del 25% sulle auto dell’Ue è inaccettabile. Il Parlamento europeo sta ancora rispettando l’accordo raggiunto in Scozia e sta lavorando per finalizzare la legislazione. Mentre l’Ue mantiene le sue promesse, la parte statunitense continua a non onorare i suoi impegni”. “Dalle tariffe su oltre 400 prodotti in acciaio e alluminio alle auto, tutto questo mostra una chiara inaffidabilità. Abbiamo visto queste mosse arbitrarie in passato, persino verso i partner. L’Ue deve ora mantenere chiarezza e fermezza”, conclude l’europarlamentare tedesco della Spd.
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