(Adnkronos) – La Commissione Europea esorta gli Stati membri dell’ue ad accelerare l’utilizzo dell’app Ue per la verifica dell’età, rendendola disponbile entro fine anno. L’app Ue per la verifica dell’età è “un passo fondamentale” per proteggere i minori da contenuti online “dannosi e inappropriati”.
Gli Stati membri, spiega l’esecutivo comunitario, possono rendere disponibile l’app Ue per la verifica dell’età come applicazione autonoma oppure integrarla nel portafoglio europeo di identità digitale. La raccomandazione specifica anche le azioni che gli Stati membri dovrebbero intraprendere per garantire la rapida disponibilità e l’interoperabilità della soluzione Ue per la verifica dell’età.
La Commissione ha sviluppato un modello per l’app Ue per verificare l’età, che consente agli utenti di dimostrare di aver raggiunto la soglia di età richiesta senza rivelare la propria età esatta, l’identità o altri dati personali. Ora, nota la Commissione, spetta agli Stati membri personalizzare e produrre l’app per i propri cittadini.
Per l’esecutivo Ue l’applicazione che ha sviluppato è sicura e rispettosa della privacy, anche se per bypassarla è sufficiente usare una Vpn: “Naturalmente è difficile avere soluzioni tecnologiche” che non siano aggirabili, ammette in conferenza stampa a Strasburgo la vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen, che ha delega alla sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, notando che però prima una soluzione per verificare l’età adottabile in tutta l’Ue non c’era.
Per Virkkunen, “una verifica dell’età efficace e rispettosa della privacy è il prossimo tassello del puzzle che stiamo per completare, mentre lavoriamo per uno spazio online in cui i nostri figli siano al sicuro e in grado di utilizzarlo in modo positivo e responsabile, senza limitare i diritti degli adulti”.
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