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Novak Djokovic subito eliminato all’US Open 2026. Il 39enne serbo, testa di serie numero 4, oggi lunedì 31 agosto è stato sconfitto dall’argentino Mariano Navone che si è imposto per 7-6 (7-5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1 dopo una battaglia di 4h36′. Djokovic, a caccia del 25esimo Slam della sua strepitosa carriera, ha alzato bandiera bianca al termine di un match pesantemente condizionato da problemi fisici. Il fuoriclasse di Belgrado, sotto lo sguardo preoccupato della moglie Jelena, ha dato di stomaco, ha utilizzato un inalatore in campo, ha chiesto l’intervento del fisioterapista e ha avuto bisogno di un massaggio alla parte bassa della schiena: un calvario.
Il match, di fatto, è terminato alla fine del terzo set che Djokovic è riuscito a portare a casa con lo score di 6-4. Nei successivi 2 parziali il serbo, alle prese anche con i crampi alla gamba sinistra, ha raccolto appena 3 game lasciando strada all’avversario. Sotto 1-3 nel quinto set, con la sconfitta ad un passo, Nole ha faticato a trattenere le lacrime in un momento di comprensibile amarezza.
Alla fine, si è arreso sotto il peso di 70 errori gratuiti incassando la prima sconfitta della carriera al primo turno dell’US Open. Per ritrovare un k.o. al primo turno di un torneo dello Slam, bisogna tornare addirittura agli Australian Open 2006: vent’anni fa. Per la prima volta dopo 8 anni, il serbo uscirà dalla top ten del ranking Atp.
“E’ stata una sensazione terribile”, ha detto in sala stampa dopo il match, accendendo i riflettori su problemi fisici che sembrano diventati una costante. “Convivo con questa situazione praticamente in ogni match quest’anno: vomitare, dare di stomaco, è un problema serio. Il mio corpo comincia a collassare tra crampi e dolori. Alla fine hanno ceduto schiena e spalla, non ce l’ho fatta più. Ho faticato dall’inizio alla fine, a partire dal quarto game: ho detestato ogni singolo momento trascorso in campo per questo”. A 39 anni, l’ex numero 1 del mondo non può sbilanciarsi sul futuro: “Devo capire costa sta succedendo e quanto posso andare avanti in questo modo”.
Navone, che non aveva mai vinto un match al quinto set, ha avuto il merito di mantenere il controllo del gioco senza farsi distrarre dalle evidenti difficoltà del rivale e ha confezionato la prima grandissima sorpresa del torneo. Ora, si apre uno spazio enorme nella parte bassa del tabellone. Chance per l’azzurro Matteo Berrettini, che all’esordio affronta lo svizzero Stan Wawrinka e al secondo turno troverebbe proprio Navone.
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