venerdì 14 Agosto 2026

Usa, anche Fed pensa a ‘stretta’ ma non subito: il 16 e 17 prima riunione con Warsh

Di La Sintesi Online
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() – Cresce l’attesa per la prima riunione della Fed del 16 e 17 giugno sotto la guida del Kevin Warsh: a lui le difficili scelte di politica monetaria dopo il balzo dell’inflazione Usa di maggio al 4,2% sospinta dai energetici per la chiusura di Horumz a della guerra in Medio Oriente. Il tutto in un contesto che ha visto oggi la Banca centrale europea alzare il suo tasso di riferimento al 2,25%, la prima stretta dal 2023, dato che i costi energetici spinti dalle tensioni in Medio Oriente portano l’inflazione dell’Eurozona sopra il target del 2%.  

Se l’era Powell è stata caratterizzata dal perenne scontro con il presidente americano Donald Trump per l’approccio attendista dell’ex governatore centrale, con Warsh si apre una fase meno tesa con la Casa Bianca ma sempre garantendo l’indipendenza della Federal reserve dalle ingerenze del tycoon. La banca centrale ha mantenuto il suo tasso di riferimento tra il 3,50% e il 3,75% per tre riunioni consecutive del Fomc e gli analisti escludono interventi sui tassi alla riunione di martedì e mercoleì. Di fronte a uno scenario globale che prefigura una linea restrittiva sui tassi e un’inflazione Usa oltre il doppio del livello di riferimento del 2%, da Warsh i mercati si attendono un approccio come minimo di ‘wait and see’. La decisione della Bce d’altronde dimostra i timori di un’inflazione trainata dall’ che si sta dimostrando persistentemente elevata che allontana le chances di un allentamento, seppur a fronte dei rischi per la crescita.  

Considerato generalmente un sostenitore di tassi di interesse più bassi, Walsh in questa fase avrebbe un approccio più restrittivo. “A causa dell’inflazione elevata, alimentata dalla e dai dazi, nonché di un’economia statunitense più resiliente sostenuta da un forte ciclo di investimenti nell’, le ragioni a favore di un abbassamento dei tassi di riferimento della Fed si sono notevolmente indebolite”, si legge in un’ di Safra Sarasin a firma del capo economista Karsten Junius. ” Pertanto, la prima riunione della Federal Reserve con Kevin Warsh alla presidenza dovrebbe trasmettere un messaggio relativamente restrittivo, con un dot plot che probabilmente non indicherà dei tassi quest’anno, mentre alcuni funzionari potrebbero addirittura prevedere un dei tassi”. Secondo Goldman Sach la stretta potrebbe arrivare a fine anno o agli inizi del 2027. di Luana Cimn 

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