domenica 27 Settembre 2026

Vannacci spoglia con l’IA la sottosegretaria Siracusano. Lei: “Lo denuncio”

Il leader di Futuro Nazionale diffonde un'immagine modificata con l'intelligenza artificiale per mostrare la sottosegretaria con abiti succinti durante la campagna elettorale per le suppletive. Siracusano annuncia possibili azioni legali: «Cosa schifosa». Dure reazioni bipartisan da Tajani, Occhiuto, La Russa e dalle opposizioni

Di Redazione
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Un attacco a luci rosse fabbricato con l’intelligenza artificiale infiamma la vigilia del voto per le elezioni suppletive di Reggio , trasformando la contesa elettorale in un terreno di scontro personale e di feroce polemica politica. Al centro della bufera c’è il leader di Nazionale, Roberto Vannacci, finito sotto accusa per aver diffuso sui propri canali social un post dal titolo «Reggini, andate a votare!» accompagnato da un’immagine palesemente manipolata.

Nella grafica comparivano il candidato di Fabio Roscioli, il senatore Claudio Lotito e la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento di Forza Italia, Matilde Siracusano. L’esponente azzurra, tuttavia, è stata rappresentata con una generosa scollatura generata via software, al posto della maglietta bianca accollata indossata nella scatto originale presente sul suo profilo Instagram.

La rabbia di Siracusano: «Roba schifosa, valuto la querela»

La reazione della diretta interessata, compagna del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, è stata durissima: «È una cosa schifosa, oltre ogni limite. Io sono già stata oggetto di attacchi sessisti in passato, ma non mi aspettavo che uno che si candida a fare il leader politico possa utilizzare come strumento di un software che ti toglie la maglietta per attaccare il presidente della Regione o per prendere . La trovo una cosa surreale». Sulla possibilità di adire le vie legali, la parlamentare non tentenna: «Ci sto pensando, credo che sia doveroso farlo. Se una cosa non si può fare ed è reato, le azioni legali vanno intraprese. Che problema ha con le donne Vannacci? Si rilassi un attimo».

Il generale ha tentato di smarcarsi rimandando a un sito locale calabrese che per primo aveva pubblicato l’immagine: «A chi mi accusa, senza alcuna concretezza, di aver modificato una foto con la IA, rispondo di cercare meglio e di rivolgere le accuse, eventualmente, a chi di dovere… Quando mancano gli argomenti, gli attacchi diventano personali. Continuate pure a occuparvi di scollature…».

Muro di bipartisan contro il generale

La giustificazione non ha fermato una condanna unanime e trasversale. Il segretario di Forza Italia Antonio Tajani ha stigmatizzato il gesto: «L’attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile, dimostra la scarsezza di contenuti politici. È il classico esempio del moralista senza morale». Gli fa eco il governatore Occhiuto: «Chi per fare politica ha bisogno di ritoccare con un software il corpo di una donna ha già perso».

Solidarietà formale è dal Ignazio La Russa e dal ministro Luca Ciriani, che ha definito la manipolazione «indegna». Sul fronte delle opposizioni si registrano gli affondi di Calenda («Puerile e squallido. Cafonacci»), Angelo Bonelli («Aggressione politica che usa il sessismo») e («Gravissimo voler screditare una collega modificandone il corpo»), a conferma di un isolamento politico sempre più evidente per il movimento di Vannacci.

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