giovedì 29 Ottobre 2026

Vicenzaoro, Zoppas (Ice): “Criticità per comparto moda e gioielli, vicini ad aziende”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “I buyer e i grandi operatori che portiamo qui sono circa 750, in costante crescita rispetto ai circa 400 dello scorso anno. Quando si parla di buyer, importatori, grande distribuzione organizzata e media internazionali, si parla di soggetti determinanti. So bene che poter contare su qualcuno che ti porta 750 buyer strategici, non per il singolo , ma capaci di garantire la distribuzione in un’intera nazione o area geografica, fa davvero la differenza”. Così Matteo Zoppas, presidente Agenzia, intervenendo oggi a Vicenzaoro September 2026, il salone internazionale dell’oreficeria e della gioielleria firmato Ieg – Italian Exhibition Group, in programma fino all’8 settembre nel quartiere fieristico di Vicenza. 

Poi si sofferma sul delicato momento del comparto e sulle misure adottate dal e dall’Agenzia che rappresenta: “Partendo dai lavori del tavolo di per il settore , che ha visto in prima linea il del Made in Italy, il ministero degli Affari Esteri con Antonio Tajani e Adolfo , e naturalmente la premier , è stata riconosciuta la forte criticità che attraversa il comparto della moda e del gioiello – aggiunge – In questo contesto, è stato più che opportuno passare in modo meritorio dalle parole ai fatti con la costruzione del nuovo padiglione. Un padiglione che ora va riempito e che noi aiuteremo a riempire non tanto come espositori, quanto soprattutto attraverso l’apporto dei buyer”. Zoppas si riferisce al Padiglione 2, i cui spazi – 23 mila metri quadrati su due piani – sono stati svelati proprio nel giorno dell’apertura del Salone. 

Il presidente di Ice sintetizza poi le dinamiche recenti che hanno caratterizzato il settore orafo-gioielliero: “Se nel 2023 il comparto valeva 10,8 miliardi di euro, nel 2024 è salito a 15 miliardi, per poi assestarsi a 12,4 miliardi nel 2025”. Un andamento, spiega, dovuto alla crescita della Turchia che “è cresciuta di 4 miliardi a di una normativa interna che ha fortemente incentivato gli acquisti locali. Ora la situazione sta tornando fisiologica, ma registriamo comunque una contrazione a cui dobbiamo porre rimedio. Dobbiamo aiutare il comparto e le singole aziende ad assorbire questo colpo, dal momento che molte imprese si erano riposizionate su capacità produttive più elevate. Per questo motivo abbiamo incrementato di circa il 60% le attività promozionali realizzate con le che il governo mette a disposizione, tra cui rientrano le iniziative per Vicenzaoro. Dobbiamo rimanere vicini al settore per portare risorse utili a compensare le difficoltà attuali”.  

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