giovedì 13 Agosto 2026

“Voglio giocare con le donne nella WNba”, l’annuncio choc di Enes Kanter

Di La Sintesi Online
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“Voglio giocare nella Nba femminile”. Firmato, Enes Kanter Freddon. Il 34enne giocatore Nba si candida per giocare nella Wnba, la versione femminile della National Basketball Association. Kanter, in Turchia e diventato cittadino americano, con la provocazione entra nel dibattito sull’eventuale di atlete transgender alle competizioni femminili. Nella Wnba è stata Sophie Cunningham, una delle giocatrici più note, a esprimersi contro la presenza di atlete transgender tra le donne, con una posizione in contrasto con quella di altre figure di spicco della lega. Kanter in carriera ha indossato le maglie di Utah, Oklahoma City, New York, Portland e Boston. 

“Dopo un’attenta considerazione e una delle attuali linee guida di eleggibilità, dichiaro ufficialmente di essere un prospetto della Wnba. Se dichiarare semplicemente chi sei è tutto ciò che serve, allora io rispetto ogni singolo requisito necessario per competere nella Wnba”, dice il centro, che si è sempre distinto per le battaglie per i – aggiungendo anche la parola Freedom al suo cognome – e per le sue battaglie è finito nel mirino del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. 

“Il mio team e io abbiamo esaminato attentamente i criteri di eleggibilità della Wnba e il quadro normativo riguardante l’autoidentificazione e l’. In base alle linee guida attuali, dichiaro ufficialmente la mia eleggibilità per la prossima draft WNBA di aprile 2027. So che la mia presenza in campo susciterà opinioni forti. Non sono assolutamente qui per scherzare, prendere in giro o mancare di rispetto a nessuna comunità o a qualsiasi personale. Chiedo semplicemente che le regole attuali vengano applicate equamente a tutti: le regole che rappresentano proprio i valori che molti giocatori e allenatori della Wnba hanno pubblicamente sostenuto”, afferma Kanter. “Il mio team e io siamo pronti a garantire che queste linee guida vengano applicate equamente, in modo coerente e senza eccezioni, e attendo con impazienza che la Wnba onori i suoi principi dichiarati”, dice prima di chiudere con una ‘minaccia’: “Ci vediamo al training camp”. 

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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