domenica 23 Agosto 2026

Washington Post, Trump valuta raid contro gruppo jihadista legato ad al-Qaeda in Mali

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
L’Amministrazione Trump sta valutando la possibilità di lanciare operazioni militari in Mali contro il gruppo jihadista Jama’at Nusrat al- wal-Muslimin (Jnim), affiliato ad al-Qaeda e considerato oggi la armata più pericolosa del Sahel. Lo rivela il Post, citando funzionari statunitensi in carica ed ex funzionari a conoscenza delle discussioni. 

Secondo le , all’interno dell’Amministrazione non è stata ancora presa una decisione e restano divergenze sull’opportunità di autorizzare i raid. Tra i principali sostenitori dell’opzione militare figura il dell’antiterrorismo, Sebastian Gorka. 

Se approvata, l’operazione farebbe del Mali l’ottavo Paese colpito da attacchi ordinati da Trump dall’inizio del suo secondo , dopo Yemen, Somalia, Siria, Iran, , Nigeria e Venezuela. 

 

Interpellata dal quotidiano, la non ha confermato i piani militari, limitandosi a ribadire che Washington sta incoraggiando i governi dell’Africa settentrionale e occidentale ad acquistare equipaggiamenti e servizi militari statunitensi per rafforzare la lotta contro il terrorismo. Un funzionario ha definito il terrorismo nel Sahel “un problema multinazionale” e ha invitato i partner regionali e gli alleati della Nato a sostenere l’Alleanza degli Stati del Sahel – Mali, Burkina Faso e Niger – nella guerra contro Jnim e lo Stato Islamico. 

Le stesse fonti attribuiscono però alla Russia il della strategia di sicurezza in Mali, sostenendo che “si è dimostrata un partner inefficace” nella lotta ai gruppi jihadisti. Dopo i colpi di Stato militari, Mali, Burkina Faso e Niger hanno infatti interrotto gran parte della cooperazione con l’Occidente, affidandosi ai mercenari russi del gruppo Wagner, poi sostituiti dall’Africa Corps, legato al ministero della Difesa russo. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata