sabato 15 Agosto 2026

Scala (Aipo), “Patologie respiratorie croniche in aumento, serve cambio di paradigma”

Di La Sintesi Online
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“La pneumologia , come altre specialità, sta attraversando una fase di profonde trasformazioni. La capacità di adattarsi alle sfide del Servizio sanitario nazionale e regionale è oggi essenziale per rispondere ai bisogni dei ”. Lo ha detto Raffaele Scala, presidente dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) intervenendo a “Parole alla medicina – Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto realizzato da Fism in con .

Secondo l’esperto, l’aumento delle patologie respiratorie croniche impone un di paradigma: “Non possiamo più ragionare solo in termini di cura, ma serve una filiera che includa prevenzione, diagnosi precoce, aderenza terapeutica, monitoraggio e gestione delle riacutizzazioni, fino alle fasi più avanzate della malattia”. Scala ha sottolineato anche il ruolo della prevenzione e della diagnosi precoce: “molte patologie respiratorie sono inizialmente silenti e vengono intercettate troppo tardi, quando il danno è già avanzato e spesso irreversibile, con un impatto significativo anche sui caregiver”. Tra i principali fattori di rischio resta il fumo, ma anche condizioni emergenti come i disturbi respiratori del , spesso associati a obesità, sedentarietà e cattivi . “Serve una rete assistenziale che coinvolga , specialisti e scuole, perché la prevenzione deve partire molto prima dell’insorgenza della malattia”, ha aggiunto.

Infine, “il respiro è spesso dato per scontato, ma non lo è. Mentre molte persone controllano regolarmente e colesterolo, pochi si occupano della funzione respiratoria, anche in presenza di fattori di rischio. Serve maggiore consapevolezza: il sistema respiratorio è centrale per la dell’intero organismo” ha poi concluso.

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