mercoledì 28 Ottobre 2026

Madre e figlia uccise con la ricina, caccia al veleno: analisi anche su abiti e mobili in casa

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Gli specialisti del Robert Koch Institute di sono già in Molise. Sono arrivati nelle scorse ore a Campobasso Christian Herzog, tra i massimi esperti nel campo dei veleni, e la dottoressa Silvia Worbs. Con loro anche gli agenti della tedesca Bka che, insieme ai colleghi italiani della squadra mobile e della scientifica, saranno presenti giovedì mattina a Pietracatella per il decisivo sopralluogo nell’abitazione di via Risorgimento, dove vivevano Antonella di Ielsi e .  

 

Gli esperti lavoreranno per cercare le tracce di ricina, il potente veleno che ha portato al decesso delle due . Il sopralluogo nell’abitazione, posta sotto sequestro dal 28 dicembre scorso, inizierà intorno alle nove e potrà essere seguito dalle parti da remoto, mediante attrezzature e mezzi tecnici che saranno messi a disposizione dalla . Gli esperti, durante il sopralluogo, indosseranno materiali idonei alla individuale da eventuale contaminazione ambientale. Tutte le operazioni verranno filmate.  

 

La procura di Larino indaga per duplice omicidio aggravato dalla premeditazione e dall’uso del mezzo venefico, cioè del veleno. Al momento non ci sono nomi scritti sul registro degli e si procede contro ignoti. L’obiettivo che la procuratrice Elvira ha indicato agli esperti tedeschi e italiani è quello di cercare eventuali tracce residue di ricina su mobili, suppellettili, pavimenti, indumenti, superfici e arredi, per riuscire a dare un nome e un volto a chi ha ucciso Antonella e Sara. 

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cronaca

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