giovedì 27 Agosto 2026

Il trapper Tony Boy arrestato a Milano: “Avevo la pistola per difendermi”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Non ho mai spacciato, la droga era per uso personale, perché ho una conclamata dipendenza. Invece l’arma l’avevo per autodifesa perché di recente ho subito un in casa”. E’ la – come riferisce il – del trapper nell’interrogatorio davanti alla gip di Milano , la quale dovrebbe decidere in giornata sulla convalida dell’ e sulla misura cautelare.  

Nell’interrogatorio, il giovane ha “contestato l’accusa di spaccio con fermezza e ha reso, invece, dichiarazioni confessorie sull’arma. Noi abbiamo chiesto al giudice che non venga applicata alcuna misura cautelare o in subordine i domiciliari e attendiamo la decisione in giornata” aggiunge il legale del trapper. La pistola “era detenuta con finalità di autodifesa, perché aveva subito un furto in casa che aveva denunciato e in risposta ha deciso di procurarsi quella pistola, comprata attraverso un gruppo Telegram”.  

 

L’arresto è scattato in seguito a una perquisizione effettuata il 22 agosto di mattina all’alba in un appartamento dove il rapper ventiseienne – all’anagrafe Antonio Hueber – con un milione di follower su Instagram e un suo amico sudanese erano entrati chiudendosi dietro il portone. Poco prima i poliziotti vendendoli fermi in un suv avevano chiesto a entrambi di documenti. Solo successivamente i due sono usciti e hanno consegnato i documenti che erano nel veicolo: lì i poliziotti, raggiunti da altri equipaggi, hanno trovato un involucro di sul sedile posteriore. 

A quel punto la perquisizione è stata estesa all’appartamento nella disponibilità del rapper dove è stata trovata altra droga, un grammo di marijuana, quattro grammi di cocaina e 8 grammi di , una bilancia oltre a una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa, un caricatore con sette cartucce e altre 41 di diverso calibro. Durante la perquisizione il rapper ha anche avviato una diretta sui social. Oltre all’arresto per lui è scattata la per resistenza a pubblico ufficiale, trattamento illecito dei dati e ricettazione. Il sudanese è invece indagato per resistenza. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata