lunedì 15 Giugno 2026

Sostenibilità, Ricci (Iuss): “Nuova direttiva Ue punta a ridurre sprechi alimentari scolastici”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “La direttiva di recente introduzione del settembre ha reso obbligatori dei target che a livello di Sdgs, quindi a livello di Nazioni Unite, non erano obbligatori per diversi settori, in particolare quelli che vengono ritenuti i maggiori produttori di sprechi e, quindi, distribuzione e livello di domestico”. Sostiene Carola Ricci, associato di Università di Pavia e istituto di Studi superiori di Pavia e delegata allʼAfrica e alla Cooperazione internazionale per l’Università di Pavia, intervenuta al convegno promosso da PlanEat ‘Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle ‘ presso la della Camera dei Deputati. 

“Tuttora, anche alla della nuova normativa, mancano dei metodi di misurazione che siano uniformi sia a livello europeo, sia a livello , comportando difficoltà nel definire realmente a che punto siamo e dove vogliamo andare. Ci tengo a sottolineare che l’ è ben preparata a queste modifiche normative. Siamo al decimo compleanno della Legge Gadda e siamo stati tra i pionieri nell’applicare la piramide invertita della riduzione dell’eccedenza alimentare anche a favore dei più bisognosi, incentivando le imprese e dando una definizione di eccedenza che mancava a livello nazionale”, aggiunge Ricci. 

“Per quanto riguarda la ristorazione scolastica, grazie a fondi e progetti come Onfoods, si è riusciti a ridurre gli sprechi coinvolgendo famiglie e personale scolastico, proponendo una dieta più sostenibile e bilanciata per i . Questo approccio multisettore, promosso anche dalla Legge Gadda e allineato con le direttive europee, è la via migliore per tradurre le raccomandazioni in azioni concrete”, conclude. 

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