(Adnkronos) –
Preferenze sì, ballottaggio no. O meglio: il centrodestra, secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti della maggioranza, presenterà un emendamento unitario alla legge elettorale sulle preferenze, ma non per la reintroduzione del ballottaggio.
Su questo tema, riferiscono ancora le stesse fonti, verranno presentati invece almeno due diversi emendamenti. Uno è stato già presentato dal senatore Marcello Pera: “Allo scopo di fornire in primo luogo a tutto il centrodestra uno strumento di riflessione, e per favorire il dibattito, ho presentato l’emendamento sulla introduzione del ballottaggio nella nuova legge elettorale secondo le linee che avevo illustrato alla 1a Commissione Senato e ho informato il mio Gruppo e il partito di Fdi”, ha detto l’esponente di Fratelli d’Italia. Pera è stato il primo a uscire allo scoperto sulla necessità di ripristinare il secondo turno prevedendo l’assegnazione del premio di governabilità alla coalizione che al primo turno ottiene il 48% dei voti e, qualora nessuno superasse questa soglia, un ballottaggio fra le prime due coalizioni a condizione che tutte e due abbiano superato il 38% dei voti e non consentendo al secondo turno apparentamenti diversi dal primo.
Un emendamento dovrebbe arrivare da Forza Italia.
Sul tema del secondo turno, è comunque ancora in atto il tentativo di trovare una sintesi tra le forze di maggioranza, prima delle 12 di domani, quando scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Affari costituzionali. Ma rumors di maggioranza non sembrano dare molte chance all’intesa tra le forze di governo sull’emendamento per il doppio turno.
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