sabato 31 Ottobre 2026

Tumore rinofaringeo, Pisani (Ailar): “Necessari percorsi multidisciplinari e centralità del paziente”

Di La Sintesi Online
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() – “Un documento che fotografa quella che è una situazione attuale: il grosso problema dell’accesso alle cure oncologiche seguendo dei percorsi strutturati interdisciplinari è oggi una realtà non negabile, per cui questa è la strada da seguire, su cui si deve assolutamente continuare nella centralità del . Il paziente ha di avere una serie di cure multidisciplinari, ha il diritto di essere informato e, dal punto di vista delle associazioni dei , ha il diritto di essere supportato per quanto è possibile, soprattutto per quelle che sono le problematiche di tipo psicologico, sociale, interpersonale che inevitabilmente si creano con il trauma dello scoprire di avere una patologia oncologica”. Lo ha detto Paolo Pisani, presidente Associazione italiana laringectomizzati (Ailar), alla presentazione del Policy Brief ‘Tumore rinofaringeo in Italia: evidenze, bisogni dei pazienti e prospettive future’, realizzato da Teha Group con il contributo non condizionante di Leo Pharma. 

Illustrato nel corso di un evento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, clinici e associazioni dei pazienti, il documento nasce da un percorso di lavoro sviluppato nel corso del 2026 con il coinvolgimento di un panel multidisciplinare di esperti nazionali, e mira a fornire un contributo al dibattito istituzionale e scientifico attraverso la sistematizzazione delle principali evidenze disponibili e l’individuazione di possibili ambiti prioritari di intervento per il . Sebbene il tumore rinofaringeo sia una rara, l’Italia registra un’incidenza pari a 0,88 casi ogni 100.000 abitanti, tra i valori più elevati dell’Unione europea, e il più alto numero assoluto di persone viventi con una di tumore rinofaringeo negli ultimi 5 anni. 

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