sabato 31 Ottobre 2026

Food, Anir Confindustria: “Per grande ristorazione più certezza su contratti e regole”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Stiamo passando da una fase di grande incertezza sul a un momento in cui possiamo dare un ‘ più di certezza”. Lo ha detto Paolo Valente, direttore generale di Anir Confindustria, durante l’evento ‘Italia, Storie Immense 2026-Grande Ristorazione, ‘, promosso dall’ all’Ara Pacis di . Secondo Valente, un ruolo centrale è svolto dalle che governano gli appalti pubblici. “Le nostre regole creano occasioni di mercato e danno la possibilità ai produttori di crescere. L’80% di queste aziende fa contratti pubblici, ma questi contratti non sono in equilibrio, perché le aziende sostengono costi senza vedersi riconoscere i veri incrementi”. Su questo fronte, ha ricordato Valente, “è stata costruita un’interlocuzione molto forte”. Il lavoro con il Ministero ha portato alla definizione di linee guida sulla revisione ordinaria dei prezzi. “Oggi è possibile dare la possibilità di revisionare i prezzi, cosa che prima non era possibile”, ha affermato. 

Guardando all’Europa, Valente ha parlato di un passaggio “topico” per il settore. “Il 9 settembre è stato varato il regolamento sul procurement europeo. Questo codice degli appalti europeo va verso la qualità dei nostri , del cibo, ma soprattutto vuole uniformare un mercato, superando le varie regole dei singoli Paesi”. Il direttore generale di Anir Confindustria ha però evidenziato anche alcune criticità. “In Italia su alcuni aspetti, come prezzi, sostenibilità e contratti di lavoro, siamo molto avanti, quindi abbiamo il timore che questo nuovo Pac possa segnare un passo indietro”. 

Infine, il tema della sostenibilità e della continua evoluzione normativa. “Il continuo di queste regole, se da una parte vuole chiarire, dall’altra crea spesso una difficoltà per le aziende perché si allungano i tempi”, ha concluso Valente. 

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