martedì 15 Settembre 2026

Stupra 13enne in minimarket a Torino, libero perché “ha mostrato dispiacere”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Era uscita per andare a comprare la merenda per i suoi fratelli, ma non era riuscita a ritornare a da sola. La Stampa racconta la vicenda di una ragazzina di 13 anni, abusata dal negoziante di un minimarket di Madonna di Campagna, estrema periferia Nord di Torino. Le telecamere hanno ripreso non solo questa violenza , ma anche un altro abuso, avvenuto 40 minuti prima, commesso dallo stesso uomo di 42 anni nei confronti di una donna che non è ancora stata identificata.  

Due in meno di un’ora. Quindi, per gli inquirenti, il profilo del sospettato è quello di un recidivo. Ma dopo due notti al Lorusso e Cutugno, l’arrestato è stato scarcerato dal gip. La motivazione è basata su questi elementi: l’uomo è incensurato, è parso “collaborativo” perché ha consegnato agli agenti i filmati delle videocamere. Il “trauma dell’arresto” basterebbe come deterrente. E infine, il fermato avrebbe “mostrato resipiscenza”. Durante l’udienza di convalida ha affermato di “essere dispiaciuto”. Non si è sottoposto all’. “Mi avvalgo della facoltà di non rispondere”, ha premesso, difeso dall’avvocata

Il commerciante è da ieri pomeriggio – sottolinea il giornale – Libero di tornare a lavorare, e sottoposto a una delle misure di custodia cautelari più blande: l’obbligo di firma. Un obbligo che “il medesimo potrà concordare con l’autorità” e senza spostarsi dalla sua zona, cioè, andando a firmare nel commissariato più vicino. Il Paolo Cappelli, che coordina l’inchiesta, aveva chiesto al gip il : “Vi è il concreto che, se libero, commetta reati della stessa specie”. Troppo grave il reato contestato, la violenza sessuale, aggravato dalla giovanissima età della persona offesa, di cui l’uomo era “pienamente consapevole”, ha sottolineato il pm. Non solo. In 40 minuti l’indagato ha violentato due persone, ha rimarcato. 

cronaca

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