domenica 13 Settembre 2026

GoPro passa a Starman Holding con un’operazione da 285 milioni

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – GoPro cambia volto nel giro di pochi giorni. Dopo che lo youtuber Mark “Markiplier” Fischbach era diventato il maggiore azionista della società l’azienda californiana è stata quasi interamente rilevata da Starman Holding per 285 milioni di dollari in contanti. L’ viene presentata come una fusione con la controllata Starman Optical. 

Il comunicato ufficiale segna un cambio di tono netto rispetto all’immagine storica di GoPro come produttore di action camera per il grande pubblico. Il e amministratore delegato Nick Woodman ha definito l’azienda “una delle principali società americane di imaging e soluzioni ottiche, attiva in ambiti rilevanti per la sicurezza legati a fotocamere, ottica e infrastrutture per l’“.  

Charles Tebele, amministratore delegato di Starman Holding, ha aggiunto che la combinazione tra le competenze ottiche di GoPro e le capacità di Starman nella produzione di transceiver punta a riportare negli Stati Uniti la manifattura di componenti considerati strategici. 

Dietro Starman Holding c’è un gruppo che controlla, tra gli altri, i marchi di custodie per Incipio, Incase, Griffin e Survivor, riconducibili a una catena di acquisizioni che passa per Onward Brands, Vinci Brands e Armor Acquisition. Al portafoglio di Tebele appartiene anche Digital Gadgets, il marchio che durante la pandemia ottenne contratti per 637 milioni di dollari per la fornitura di COVID-19 dopo aver finanziato la campagna della governatrice di New York Kathy Hochul, salvo poi fare alla sua amministrazione per gare successive. Sul societario, secondo un documento depositato presso la SEC, la nuova di GoPro sarà una entità chiamata Action Acquisitions LLC. 

L’operazione arriva mentre GoPro attraversa un periodo di difficoltà finanziarie: l’azienda ha perso gran parte del proprio valore in Borsa negli ultimi anni e ha accumulato un debito di 92 milioni di dollari. Ad aprile aveva già annunciato l’ingresso nella consulenza per il settore difesa e aerospaziale. Il comunicato assicura che GoPro “continuerà a supportare pienamente i prodotti consumer esistenti” e a crescere in quel segmento, ma la direzione intrapresa assomiglia più a un riposizionamento strategico che a una semplice diversificazione.  

Il riferimento a fotocamere miniaturizzate, transceiver ottici e manifattura per la difesa richiama peraltro un ambito preciso: quello della fibra ottica utilizzata nei droni da combattimento, in un momento in cui i droni consumer statunitensi stanno progressivamente lasciando spazio ad applicazioni militari. 

Gli attuali azionisti manterranno il 10% della società; Markiplier, da solo, ne possiede l’8,5%. Non è chiaro se lo youtuber intenda conservare la propria quota o cederla: il titolo è raddoppiato nelle ore successive all’annuncio, per poi assestarsi. La chiusura dell’operazione è prevista entro la fine dell’anno. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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