Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La decisione è maturata nella serata di mercoledì 2 settembre ed è stata comunicata con una mail al direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, poche ore dopo l’incontro tra la redazione e il vertice aziendale sul futuro del programma di Rai3. La giornalista, secondo quanto si apprende, avrebbe scelto di fare un passo indietro con l’obiettivo di “aiutare” la trasmissione che l’ha formata e alla quale “ho avuto l’onore di contribuire”. La sua rinuncia modifica così lo scenario delineato venerdì scorso, quando la Rai aveva indicato Presutti e Daniele Piervincenzi come nuovi conduttori dopo l’uscita di Sigfrido Ranucci.
Il confronto tra Rai e inviati
Proprio Presutti e Piervincenzi non hanno partecipato all’assemblea che ha riunito inviati interni ed esterni di Report, produzione e giornalisti, insieme ai vertici aziendali. L’incontro è durato circa un’ora e mezza e ha consentito di riaprire il confronto sul futuro della trasmissione. All’uscita dalla sede Rai, Piervincenzi ha spiegato: “Se c’è stato un confronto con la redazione? Non ancora, purtroppo”. Rispetto alla posizione iniziale degli inviati, che avevano minacciato dimissioni in blocco qualora fossero stati confermati i due nuovi conduttori, il clima sembra tuttavia essere cambiato. Giulia Innocenzi aveva sintetizzato la protesta con la frase: “se vengono nominati questi due conduttori noi inviati ci dimetteremo in blocco”.
L’obiettivo: Report in onda l’8 novembre
Danilo Procaccianti ha confermato l’apertura di un canale di dialogo con l’azienda: “Abbiamo aperto un canale di comunicazione con l’azienda, per me è positivo”. L’obiettivo indicato dagli inviati è chiaro: “L’obiettivo è andare in onda l’8 novembre con la consueta autonomia e indipendenza, che non è cosa da poco. Non si è parlato di nomi né di modalità”. Paolo Corsini si è preso ora 24 ore di riflessione. Le parti potrebbero tornare a confrontarsi già giovedì. Resta inoltre sul tavolo la proposta per Bernardo Iovene e Giulio Valesini, storici inviati di Report, di assumere il ruolo di capi autori. Corsini starebbe lavorando per garantire loro la massima autonomia nella costruzione del programma rispetto ai conduttori.
Il nodo Ranucci
Nel frattempo, la Rai ha consegnato ai legali di Sigfrido Ranucci la documentazione richiesta dall’avvocato del giornalista per conoscere nel dettaglio le ragioni della sua rimozione dalla conduzione di Report. Secondo quanto riferito a LaPresse, per la Rai “le ragioni poste alla base” della rimozione “sono state già compiutamente esposte nella comunicazione trasmessa” a Ranucci e rappresentano “espressione del diritto del datore di lavoro di procedere unilateralmente alla rimodulazione delle mansioni per l’organizzazione del lavoro”. Per l’azienda, quindi, “Non vi è dunque necessità di un chiarimento ulteriore né di supporto documentale”. Il passo indietro di Presutti potrebbe ora facilitare un accordo tra Rai e inviati e consentire a Report di tornare regolarmente in onda dall’8 novembre, mantenendo l’autonomia e l’indipendenza rivendicate dalla redazione.
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