domenica 25 Ottobre 2026

Stress da rientro al lavoro, dati e strategie per la carriera

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La ripresa delle di settembre può trasformarsi in un’opportunità di verifica per valutare la propria situazione aziendale, riesaminando priorità e obiettivi personali. L’analisi delle reti professionali effettuata da LinkedIn un incremento del 14% nelle nuove connessioni in rispetto al triennio precedente, con le statistiche che indicano come la presenza di un contatto diretto all’ di un’ aumenti di oltre quattro volte le probabilità di assunzione per un candidato.  

Olga Farreras Casado, Career Expert di LinkedIn Italia, dichiara: “Al rientro dalle può capitare di sentirsi più stanchi o meno motivati e di pensare subito che il problema sia il lavoro. Ma non sempre è così. Prima di prendere decisioni importanti, vale la pena fermarsi e capire da dove arriva davvero quella sensazione: è il ruolo che non ci soddisfa più, il carico di lavoro o, semplicemente, il bisogno di ritrovare il proprio ritmo? Anche confrontarsi con gli altri può aiutarci a guardare la situazione da una prospettiva diversa. Parlare con un collega, un manager o una persona di cui ci fidiamo può essere un primo passo molto utile per fare chiarezza. Il network non dovrebbe essere qualcosa che attiviamo soltanto quando cerchiamo un nuovo lavoro o abbiamo bisogno di un favore.”, continua Casado. ” Le relazioni professionali si coltivano nel tempo, anche attraverso piccoli gesti. E proprio nei momenti di maggiore incertezza, confrontarci con le persone giuste può aiutarci a riconoscere meglio il nostro valore, ritrovare fiducia nelle nostre competenze e vedere possibilità che, da soli, magari non riuscivamo ancora a mettere a fuoco.”  

Per gestire il riordino delle attività senza decisioni affrettate, il di riadattamento si articola attraverso la misurazione dei livelli di energia e la valutazione delle cause di affaticamento prima di riorganizzare le scadenze quotidiane. Il confronto diretto con colleghi ed ex collaboratori offre elementi di valutazione oggettivi, affiancandosi alla riattivazione dei contatti professionali tramite interazioni periodiche. L’acquisizione di nuove competenze tramite brevi percorsi formativi contribuisce inoltre a sbloccare situazioni di stallo operativo, mentre l’aggiornamento della propria scheda professionale permette di ripercorrere i traguardi raggiunti e pianificare gli sviluppi futuri.  

Farreras Casado conclude: “Non tutti i momenti di insoddisfazione richiedono una rivoluzione. A volte abbiamo davvero bisogno di cambiare lavoro o direzione; altre volte, invece, ci serve soprattutto cambiare prospettiva. L’importante è non reagire d’impulso, ma prendersi per capire che cosa non sta funzionando e che cosa vorremmo ritrovare nel nostro lavoro. In questo percorso, la nostra rete e le persone che ci hanno accompagnato e crescere possono aiutarci a vedere con maggiore chiarezza il passo successivo.”  

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