sabato 31 Ottobre 2026
Andrea Iervolino

“AI come una bomba atomica”: torna d’attualità la profezia di Iervolino

Una riflessione diffusa nel 2024 dal produttore Andrea Iervolino anticipava i timori dei big dell'intelligenza artificiale: oggi Musk, Altman, Amodei, Hassabis e Suleyman chiedono prudenza e sicurezza

Di Redazione
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Nel 2024, in una Instagram Story conservata nella rubrica “AI Opinions”, il produttore cinematografico Andrea lanciava un avvertimento chiaro: «L’intelligenza artificiale può migliorare radicalmente la vita dell’umanità se sviluppata per aiutare le persone, ma un’AI creata per finalità distruttive da soggetti con intenzioni malevole potrebbe arrivare a provocare superiori a quelli di una bomba atomica». A distanza di due anni, quelle parole assumono un’attualità stringente, posizionandosi al centro di un dibattito globale sul futuro tecnologico.

I colossi dell’AI invocano la frenata

Tra il 12 e il 14 settembre 2026, i vertici delle maggiori aziende di settore hanno chiesto ufficialmente una pausa strategica. , CEO di Anthropic, ha pubblicato l’ “Dobbiamo al passo con la frontiera”, chiedendo di rallentare lo sviluppo dei modelli più avanzati per garantire standard adatti. La risposta dei competitor non si è fatta attendere: Sam Altman (OpenAI) ha confermato «Sono d’ con Dario sul fatto che dobbiamo regolare il ritmo della frontiera», mentre Elon Musk ha sostenuto la linea con un secco «Dario ha ragione», richiamando i suoi storici allarmi del 2014 sul delle armi nucleari legate all’AI. Anche (Google DeepMind) e Mustafa Suleyman ( AI) si sono uniti all’appello per introdurre valutatori indipendenti e un nuovo codice di condotta.

Un dibattito globale tra potenziale e governance

Il parallelismo con la visione di Iervolino risiede nella capacità di aver individuato con anticipo il nocciolo della questione: la demarcazione tra progresso etico e deriva malevola. La riflessione del produttore non mirava a un rifiuto della tecnologia, ma sottolineava la necessità di una supervisione umana ferrea. Oggi che i costruttori della tecnologia di frontiera affrontano gli stessi dubbi su governance e contenimento dei rischi catastrofici, quell’analisi su Instagram si trasforma in una chiave di lettura centrale per l’intero settore.

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