mercoledì 16 Settembre 2026

Tumore rinofaringeo, Pisani (Ailar): “Necessari percorsi multidisciplinari e centralità del paziente”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – “Un documento che fotografa quella che è una situazione attuale: il grosso problema dell’accesso alle cure oncologiche seguendo dei percorsi strutturati interdisciplinari è oggi una realtà non negabile, per cui questa è la strada da seguire, su cui si deve assolutamente continuare nella centralità del paziente. Il paziente ha di avere una serie di cure multidisciplinari, ha il diritto di essere informato e, dal punto di vista delle dei pazienti, ha il diritto di essere supportato per quanto è possibile, soprattutto per quelle che sono le problematiche di tipo psicologico, sociale, interpersonale che inevitabilmente si creano con il trauma dello scoprire di avere una oncologica”. Lo ha detto Paolo Pisani, presidente nazionale Associazione italiana laringectomizzati (Ailar), alla presentazione del Policy Brief ‘ rinofaringeo in : evidenze, bisogni dei pazienti e prospettive future’, realizzato da Teha Group con il contributo non condizionante di Leo Pharma. 

Illustrato nel corso di un evento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti clinici e associazioni dei pazienti, il documento nasce da un percorso di sviluppato nel corso del 2026 con il coinvolgimento di un panel multidisciplinare di esperti nazionali, e mira a fornire un contributo al dibattito istituzionale e scientifico attraverso la sistematizzazione delle principali evidenze disponibili e l’individuazione di possibili ambiti prioritari di intervento per il . Sebbene il tumore rinofaringeo sia una neoplasia rara, l’Italia registra un’incidenza pari a 0,88 casi ogni 100.000 abitanti, tra i valori più elevati dell’, e il più alto numero assoluto di persone viventi con una diagnosi di tumore rinofaringeo negli ultimi 5 anni. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata