martedì 20 Ottobre 2026

Stefano Torzullo: “Targa a Federica sia seme di cambiamento”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Il nostro dolore per la perdita di Federica è immenso, ma non possiamo permettere che la rabbia e la disperazione abbiano l’ultima parola. Ricordare Federica non significa solo piangere la sua scomparsa. Significa assumersi una responsabilità collettiva, stringendosi intorno al suo bambino e stringendo con lui un patto per il futuro. Significa guardare in faccia la realtà e riconoscere che la non è un problema privato o un’emergenza isolata, ma è una profonda piaga culturale che attraversa tutta la nostra società. Nel dedicare oggi questa targa commemorativa, il nostro più profondo desiderio è che chiunque si fermi a guardarla e a leggere il suo nome non veda solo il segno di una , ma possa trarre da questo luogo un pensiero positivo e una speranza per il futuro. Vogliamo che questa memoria diventi un seme di cambiamento per tutte le generazioni che verranno. Un promemoria luminoso di rispetto, uguaglianza e libertà”. Sono le parole di Stefano Torzullo, di Federica, laureata in Ingegneria gestionale all’ di Tor Vergata nel 2011 e vittima di femminicidio l’8 gennaio 2026. Torzullo è intervenuto oggi nell’ateneo durante la cerimonia per lo svelamento della targa dell’aula intitolata a sua figlia. 

“Quando parliamo di un omicidio – ha sottolineato – non stiamo parlando di un momento di follia, di un raptus o di un tragico : stiamo parlando di una scelta e delle di un gesto brutale. Parliamo della scelta di considerare la come una proprietà privata, di non accettare la sua libertà, la sua , il suo di dire di no e di scegliere la propria vita. Dobbiamo impegnarci tutti affinché la morte di Federica non sia vana. La memoria del suo talento, della sua dedizione e dell’amore immenso per suo figlio deve trasformarsi in azione quotidiana, in un rifiuto categorico di ogni forma di sottomissione verbale, psicologica e fisica verso chiunque”.  

“Alla voce della nostra Federica che non può più parlare, uniamo la nostra voce promettiamo che noi saremo la sua voce e che non lasceremo mai solo il suo bambino, per trasmettere tutti quei valori che noi genitori siamo chiamati a insegnare”, ha concluso. 

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cronaca

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