sabato 31 Ottobre 2026

Lavoro, Manageritalia: “In Friuli Venezia Giulia occupazione giovanile sopra media nazionale”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – In Friuli Venezia Giulia il tasso di occupazione tra i 25 e i 34 anni raggiunge il 76,6%, oltre 8 punti sopra la media italiana (68,4%), e la disoccupazione nella stessa fascia d’età si ferma al 6,3%, contro il 9,5% nazionale. Il valore aggiunto per occupato è in linea con la media italiana (indice 100), mentre nel terziario di mercato resta sotto (96). Trieste è l’unica provincia sopra la media sia nell’insieme dell’ sia nel terziario, dove è fra le prime in Italia. Su questi dati di AstraRicerche (elaborazione dati ISTAT) per Manageritalia Friuli Venezia Giulia si concentra l’attenzione dei , donne e abituati a confrontarsi con l’organizzazione del lavoro e il rendimento delle aziende.  

“Chi vive la realtà aziendale tutti i giorni – osserva Stefano De Martin, di Manageritalia Friuli Venezia Giulia durante l’assemblea dell’associazione che si è svolta ieri sera all’Hotel Savoia Excelsior Palace di Trieste – sa che alcuni numeri dicono più di altri. Tra i 25 e i 34 anni si costruisce una vita, e in Friuli Venezia Giulia più di tre giovani adulti su quattro lavorano. È una base solida. Ma se guardiamo al valore che il lavoro produce nei servizi, vediamo una regione a due velocità”.  

Nel dettaglio, tutte le province superano la media italiana per occupazione dei 25-34enni, con valori vicini fra loro: Trieste (77,3%) e Udine (77,2%) sono le più alte, Gorizia (75,0%) la più bassa. Anche la disoccupazione dei giovani adulti è sotto la media in tutte le province: va dal 4,7% di Pordenone al 7,4% di Udine.  

Sul fronte del valore aggiunto per occupato il Friuli Venezia Giulia è a 100, in linea con l’indice nazionale. Trieste è l’unica provincia sopra la media (106); Udine (99), Pordenone (98) e Gorizia (97) sono in linea.  

Nel terziario di mercato (con esclusione del settore immobiliare) le differenze si allargano. Trieste arriva a 114, fra le prime dieci province italiane, mentre Udine (92), Pordenone (90) e Gorizia (86) restano sotto la media nazionale. Per Gorizia significa un valore aggiunto per occupato in linea con la media nell’insieme dell’economia, ma il 14% sotto nel terziario. In una regione in cui son presenti 1.891 ossia 0,6 ogni 100 lavoratori alla media nazionale dello 0,9% e comunque nettamente inferiore al 2-3% in Spagna e Francia.  

“Trieste dimostra – prosegue De Martin – che anche qui i servizi possono produrre valore ben sopra la media del Paese. La sfida è estendere questa capacità al resto della regione, dove si lavora molto ma nei servizi si genera ancora meno valore rispetto ad altre realtà italiane. Per colmare questo divario servono competenze, , organizzazione e soprattutto managerialità. Manageritalia Friuli Venezia Giulia vuole essere parte attiva di questo percorso, mettendo a disposizione esperienza, competenze e conoscenza del tessuto produttivo regionale per promuovere un dialogo concreto tra istituzioni, e manager. Non ci limitiamo a chiedere maggiore attenzione al ruolo del management – conclude De Martin – ma siamo pronti a contribuire alla costruzione di soluzioni capaci di sostenere la delle imprese e rafforzare la competitività del territorio. Gli ottant’anni della nostra associazione rappresentano non soltanto un traguardo importante, ma soprattutto una verso il futuro: continuare a mettere le competenze manageriali al servizio dello sviluppo economico e sociale del Friuli Venezia Giulia”. 

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