giovedì 13 Agosto 2026

Pagani Isnardi (Confindustria Nautica): “Instabilità globale elemento di forte criticità”

Di La Sintesi Online
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() – “Il comparto della nautica vede nell’ la propria punta di diamante quindi i internazionali e questa instabilità globale che stiamo affrontando sono elementi di forte criticità. Il vantaggio è che i nostri esportano in tutto il mondo, non ci sono mercati prevalenti però da un lato dell’Atlantico abbiamo il problema dei degli Stati Uniti che sono il nostro primo di export, dall’altro questo nuovo conflitto in Medio Oriente. Il mercato del Golfo e delle aree dei Paesi intorno iniziava a dare qualche soddisfazione agli operatori, ma ora potrà rimanere bloccato per un determinato periodo”. A dirlo Stefano Pagani Isnardi, dell’Ufficio studi di Confindustria Nautica, intervenendo all’incontro organizzato a Milano, in cui sono stati presentati i rapporti ‘La nautica in cifre Monitor – Trend di mercato /2026′, realizzato dall’Ufficio studi di Confindustria Nautica e Fondazione Edison, e ‘Geografie della filiera nautica Italiana 2026’, a cura di Fondazione Symbola, presentati oggi a Milano presso Palazzo Edison. 

C’è, però, un lato positivo: “La capacità dei nostri imprenditori e delle nostre imprese di andare a trovare clientela in tutte le coste del mondo è molto forte. Noi, come produttori di gioielli della nautica, riusciamo davvero ad attrarre da tutto il mondo le persone che sono interessate ai nostri prodotti e che vogliono il made in Italy da vivere in “. 

L’incontro milanese è quindi importante “per capire quali siano i trend di mercato in corso. I nostri soci e le nostre aziende associate vogliono conoscere quale sia il contesto in cui operano per riuscire a fare investimenti e plan, ma anche per far capire a tutte le istituzioni quale sia il valore e il peso del comparto e quali siano le eventuali criticità che dobbiamo affrontare”. 

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