L’universo oscuro e infinito di un incisore leggendario
La maestria di Giambattista Piranesi emerge con prepotenza nella nuova programmazione di Rai Storia. Egli non indossò solo i panni dell’incisore, ma operò anche come architetto, esperto di antichità e attento archeologo. Sopra ogni definizione, però, egli fu un vero artista. La sua esistenza si consumò nella mappatura meticolosa di enormi strutture del passato, che portano i segni evidenti della distruzione del tempo. Piranesi osservò la realtà con uno sguardo onesto ma subì sempre il fascino per l’insolito e il mistero. Il documentario Piranesi, un illuminista inquieto, firmato da Massimiliano Griner e Davide Savelli, andrà in onda martedì 9 dicembre alle 10.15.
Giambattista Piranesi appartiene a quella rara categoria di creativi che non conoscono oblio. Egli influenzò profondamente menti brillanti come l’incisore Maurits Cornelis Escher e scrittori del calibro di Victor Hugo o Marguerite Yourcenar. Persino i registi contemporanei come Christopher Nolan devono molto alle sue visioni spaziali. Molti regnanti, tra cui Gustavo III di Svezia, fecero a gara per acquistare le sue opere. Le sue carceri d’invenzione rappresentano ancora oggi il labirinto più affascinante della mente umana.
Dalla Sicilia al mondo: l’epopea creativa di Salvatore Fiume
Il percorso artistico di Salvatore Fiume attraversa l’Italia intera, partendo dai colori della Sicilia per giungere fino a una vecchia fabbrica abbandonata a Canzo, in Lombardia. Egli trasformò quel luogo in un’officina creativa di importanza mondiale dopo anni di duri sacrifici economici. Il documentario Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura illustra anche il suo amore viscerale per l’Africa e le sue tracce lasciate a Fiumefreddo, in Calabria. Potrete guardare questo speciale mercoledì 10 dicembre alle ore 9.20 su Rai Storia.
Il critico Roberto Litta conduce la narrazione insieme a Luciano Fiume e Laura Fiume, i figli del maestro. Molti esperti come Elena Pontiggia e Cristina Galassi arricchiscono il racconto con dettagli preziosi sulla sua consacrazione milanese del 1949. L’artista collaborò con il prestigioso Teatro alla Scala e creò opere immense per i transatlantici Giulio Cesare e Andrea Doria. Salvatore Fiume amò talmente tanto le terre africane da dipingere una Gioconda con il volto della sua compagna Zauditu Negash. Egli concluse la sua carriera donando un ciclo di opere memorabili alla comunità di Fiumefreddo Bruzio.
Una settimana di pura estasi visiva su Sky Arte
Sky Arte invita tutti gli spettatori a una lunga maratona dedicata alla bellezza, partendo dal Rinascimento per arrivare ai giorni nostri. Martedì 9 dicembre il canale trasmetterà Michelangelo – Santo e Peccatore, seguito da uno speciale sulla fiera Artissima 2025. La serata proseguirà con il filmato Venezia Infinita avanguardia, diretto da Didi Gnocchi e Michele Mally. Mercoledì 10 dicembre la scena appartiene ai giganti del passato come Tiziano e Beato Angelico.
Giovedì 11 dicembre tre filmati raccontano la nascita della modernità. Scopriremo la storia dietro Il Bacio di Klimt e l’avventura umana di Pellizza da Volpedo, interpretato da Fabrizio Bentivoglio. Il viaggio tocca anche la Parigi bohémienne con il documentario Maledetto Modigliani. Domenica 14 dicembre la programmazione svela i retroscena della Madonna Sistina di Raffaello. Nel pomeriggio il pubblico potrà ammirare il lavoro di Anselm Kiefer raccontato da Wim Wenders e un omaggio a Cy Twombly. La settimana si concluderà con un’analisi profonda della moda italiana dal secolo scorso ai giorni nostri. Il futuro appartiene a coloro che sanno apprezzare la bellezza del passato.
