Il tasso di disoccupazione nell’area Ocse è rimasto stabile al 5% a gennaio 2026, lo stesso era stato rilevato a dicembre 2025.
La disoccupazione risulta diminuita in 11 Paesi, ma aumenta a in Colombia, Danimarca, Norvegia e Turchia. Giappone, Corea del Sud e Messico hanno registrato tassi di disoccupazione pari o inferiori al 3,0%.
La Finlandia è stato l’unico paese Ocse a registrare un tasso di disoccupazione a due cifre, mentre il tasso della Spagna è sceso al di sotto del 10% per la prima volta da marzo 2008. Il numero di disoccupati è leggermente diminuito nell’Ocse, rispetto a dicembre 2025: sono 34,9 milioni. Tuttavia a gennaio 2025 i disoccupati erano mezzo milione in meno.
La disoccupazione femminile è maggiore di quella maschile in 19 Paesi Ocse, nell’Unione Europea, nell’area euro, è attestata rispettivamente al 5,1% e al 4,8%.
I divari maggiori si riscontrato in Colombia, Grecia e Turchia.
Un dato positivo riguarda il divario di età, ridotto dello 0,3%, conseguente al calo del tasso di disoccupazione giovanile.
Cos’è l’Ocse
L’Ocse è l’Organizzazione per la cooperazione economica europea, fondata nel 1961. Ne fanno parte 38 Paesi, inclusa l’Italia, distribuiti fra i cinque continenti. Ha l’obiettivo di promuovere la cooperazione economica e il benessere sociale.
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